CCIAA: bandi e strategie anticrisi

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Il 2013 è iniziato decisamente in salita per le aziende ferraresi: nei primi tre mesi di quest’anno infatti, si sono iscritte la registro della Camera di commercio di Ferrara 723 nuove aziende, mentre 1052 hanno cessato di esistere. Il saldo, evidentemente, è negativo, le aziende che chiudono sono state 329 più di quelle che aprono i battenti. Un risultato peggiore di quello registrato nel primo trimestre 2012, quando le aziende chiuse furono 215 più di quelle appena nate.

Le imprese in maggiore difficoltà sono quelle individuali, seguite dalle aziende artigiane. Sotto il profilo territoriale, la maggior parte dei comuni chiudono il trimestre con saldi negativi, esclusi Lagosanto e Goro. La battuta di arresto più rilevante in termini assoluti, oltre a quella del comune capoluogo, si registra ad Argenta e Copparo.

Sono dati diffusi dall’osservatorio sull’economia della camera di commercio, che non si limita a prendere atto delle difficoltà in cui si dibattono le nostre aziende ma cerca di porvi rimedio e di dare concretamente una mano.

Per esempio con un bando riservato alle imprese nascenti, finanziato e 200mila euro, che ha l’obiettivo di creare un vivaio, una sorta di ambiente protetto, dove giovani con il pallino del business possano coltivare le loro idee e metterle in pratica. Oppure con il sostegno al turismo e alla valorizzazione dell’enogastronomia ferrarese attraverso manifestazioni annuali come quella dedicata al Piatto estense.

C’è spazio anche per incentivi finalizzati alla valorizzazione dei brevetti ottenuti grazie alla ricerca industriale, e per facilitare l’accesso al credito delle imprese. su questi temi la camera di commercio ha organizzato, lo scorso mercoledì 8 maggio, un incontro pubblico presso la propria sede di via Corso Giovecca.

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