“C’è chi vuole abitare al grattacielo”

XX grattacielo

Un ferrarese vuole investire nelle due torri e acquista un appartamento dopo aver venduto quello ad Aguscello.

Non viene eletta per un capello l’amministratrice condominiale del Grattacielo Tiziana Davì. Dopo un’assemblea condominiale a tratti infuocata, tenuta ieri pomeriggio ai piedi delle due torri, il Grattacielo dunque non ha un nuovo amministratore. I lavori per rendere autonomo il riscaldamento per ogni appartamento, tuttavia, andranno avanti lo stesso e – se non subentreranno nuovi intoppi – entro l’estate saranno completati.

I condomini hanno approvato a maggioranza il punto all’ordine del giorno dell’assemblea che prevedeva l’approvazione del ripristino dei lavori per l’autonomia degli impianti di riscaldamento, ma per un 0,5 di millesimo non hanno eletto l’amministratore Davì a nuovo gestore del condominio riportando di fatto tutta la questione grattacielo al tribunale di Ferrara che proprio nel 2008, dopo una specie di commissariamento della gestione dell’immobile, aveva nominato la Davì come nuovo amministratore.

La Davì, nonostante ieri ci fossero state altre due candidature poi non passate, quella di Luigi Cainnilli e quella di Maccapani, tuttavia continuerà comunque ad amministrare l’immobile della discordia, anche se in forma solo pro-tempore.

Fra i condomini che hanno votato per un proseguo della gestione del condominio proprio con la Davì, c’era anche il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani in qualità di rappresentante del Comune, istituzione proprietaria di alcuni immobili interni al Grattacielo. Con l’assessore alle politiche sociali Chiara Sapigni, Tagliani ha assistito all’assemblea ed ha ascoltato anche i problemi dei residenti che per lo più si sono dichiarati molto soddisfatti della presenza del primo cittadino alla riunione.

Tagliani e la Davì invece sono stati contestati da una quota minoritaria dei condomini del grattacielo che non sono stati soddisfatti per come sono state gestite le cose soprattutto dopo la scoperta dell’amianto emerso la scorsa estate nel corso dei lavori di adeguamento dell’impianto di riscaldamento. All’assemblea tuttavia ha preso parte anche un nuovo proprietario che scommette sul futuro del Grattacielo. Si tratta di una persona molto giovane che ha venduto casa ad Aguscello per venire ad abitare proprio nel condominio più contestato della città. “Mia moglie mi ha detto che sono un matto – ha dichiarato nel corso dell’assemblea – ma io ci credo”.

E speriamo che sia davvero il primo gesto di una inversione di tendenza che salvi il futuro delle due torri.

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