Celebrata in Prefettura la Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi

Il Prefetto Michele Campanaro ha presieduto stamane, in videoconferenza da Palazzo don Giulio d’Este, l’evento organizzato in occasione della “Giornata internazionale dei bambini scomparsi”, che si celebra ogni anno nella giornata del 25 maggio.

Erano presenti in conference call, al tavolo di riflessione ed approfondimento, il Procuratore presso il Tribunale dei Minorenni di Bologna Silvia Marzocchi, il Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Ferrara Ciro Savino, l’Assessore al Comune di Ferrara Cristina Coletti, il Dirigente della Divisione Anticrimine presso la Questura di Ferrara Paolo Pellegatti, il Vice Comandante del Comando Provinciale Carabinieri di Ferrara Mauro Maronese, il Vice Comandante del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara Luigi D’Abrosca, la rappresentante dell’Associazione nazionale “Psicologi per i popoli in Emilia-Romagna” Alessandra Ferrini e la referente della Comunità Don Calabria di Ferrara Romina Casotti.

La giornata celebrativa dei bambini scomparsi è stata istituita nel 1983 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare la scomparsa del piccolo Ethan Patz, rapito a New York il 25 maggio del 1979, e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul terribile fenomeno che colpisce il mondo dell’infanzia. La scomparsa di minori rappresenta una situazione che deve essere gestita con tempestività e senza tralasciare alcuna possibilità di ricerca, rientrando nella più ampia problematica delle persone scompare di cui, dal 2007, si occupa il Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, al quale compete di definire le linee guida delle attività operativa di rintraccio, coordinate a livello locale dai Prefetti sulla base di apposita pianificazione.

Introducendo i lavori del tavolo di riflessione, il Prefetto Campanaro ha proprio ricordato la recente approvazione, nello scorso mese di aprile, del Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, aggiornato sulla base delle ultime linee guida commissariali.

“In particolare, il fenomeno della scomparsa dei minori nella provincia ferrarese – ha sottolineato il Prefetto – registra numeri non trascurabili, nella quasi totalità dei casi trattandosi di soggetti di nazionalità straniera. Dal 2018 ad oggi, su 154 persone complessivamente scomparse, sono stati 68 i casi di minori allontanati, 61 dei quali successivamente rintracciati. Nei primi 4 mesi di quest’anno, delle 16 persone scomparse, 8 sono minori e 5 di loro sono stati rintracciati. I casi tuttora irrisolti si riferiscono, per la gran parte, a minori stranieri non accompagnati, che abbandonano volontariamente le strutture di accoglienza, ove vengono ospitati al loro arrivo sul territorio nazionale, spesso per ricongiungersi con parenti che vivono da altre parti”.

Il Prefetto ha pure ricordato che, nei casi di allontanamenti di minori, le attività di rintraccio sono condotte in stretto raccordo con l’Autorità Giudiziaria minorile, anche in funzione di un successivo affidamento dello stesso minore. In proposito, il Procuratore presso il Tribunale dei Minorenni di Bologna ha ricordato che è in via di definizione, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, una nuova piattaforma informatica per l’inserimento e la gestione in tempo reale di tutte le informazioni (dalla rete familiare alla cerchia di conoscenze note) sul minore scomparso a disposizione degli inquirenti, informazioni utili ad indirizzare l’attività di rintraccio su specifici e più ristretti target.

A conclusione dei lavori del Tavolo, il Prefetto ha sottolineato che “l’approfondimento qui fatto oggi, analogamente all’ iniziativa celebrativa organizzata a Roma dal Commissario governativo e alle altre sviluppate a livello provinciale, rappresenta un’importante occasione di presa di consapevolezza su un fenomeno complesso, che coinvolge molteplici aspetti sociali, psicologici ed educativi, per i quali è fondamentale l’apporto di competenze e professionalità altamente qualificate. Ringrazio per questo, in particolare, le Istituzioni oggi presenti, Forze dell’Ordine, Amministrazione locale di Ferrara, Associazioni del terzo settore e, in particolare, Procura minorile di Bologna e Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ferrara, per il costante impegno che assicurano con immediatezza nei momenti delicati in cui viene segnalata una scomparsa”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *