Cento imprese ferraresi pronte ad ospitare “aspiranti digilizzatori”

camera-commercioCi sono già più di 100 imprese ferraresi pronte ad ospitare 100 giovani tirocinanti “aspiranti digitalizzatori”.

Sala Conferenze pressoché esaurita per la riedizione di “Crescere in Digitale”, il progetto promosso dal Ministero del Lavoro e attuato da Unioncamere in partnership con Google per la formazione sulle competenze digitali dei giovani disoccupati iscritti a Garanzia Giovani.

Ben 13 i tirocini avviati, nel solo 2016, dalla Camera di commercio: numeri importanti, che però ancora non soddisfano le aspettative delle imprese della provincia, le cui offerte di stages superano di gran lunga il numero dei ragazzi e delle ragazze disponibili.

“L’iniziativa – spiega Paolo Govoni, presidente della Camera di commercio – punta a fare acquisire competenze digitali ai giovani iscritti al programma Garanzia Giovani attraverso un percorso formativo che ne migliori l’occupabilità. Allo stesso tempo, il programma si pone l’obiettivo di avvicinare le piccole e medie imprese al web. Per questi ragazzi, dunque, aderire gratuitamente a “Crescere in Digitale” è un’occasione da cogliere al volo, anche perché potrebbero avere l’opportunità di essere avviati a un tirocinio retribuito e, magari, avere una chance in più di trovare lavoro. Le imprese ospitanti infatti – conclude Govoni – avranno diritto a un bonus fino a 6.000 euro nel caso decidessero di assumere il giovane dopo il tirocinio”.

Le ragazze ed i ragazzi iscritti sulla piattaforma nazionale www.crescereindigitale.it aumentano di settimana in settimana, ma se in tanti si iscrivono, chi arriva a superare il test finale è ancora una piccola parte. I giovani che superano il test sono selezionati per partecipare, 50 alla volta, ai laboratori sul territorio, un’occasione per incontrare i selezionatori delle aziende (25 in media per laboratorio). Durante i laboratori sul territorio le imprese descrivono ai giovani la propria attività ed effettuano cinque colloqui conoscitivi per poi scegliere fino a tre ragazzi.

In Italia, del resto, le competenze digitali sono essenziali per oltre 40mila assunzioni programmate dalle imprese per il 2017. Una richiesta che dà soprattutto alla generazione dei millennials (18-34 anni) una chance in più di trovare lavoro. E’ quanto emerge dai dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Ai giovani under 30, professionisti del digitale, si rivolgono più in particolare due assunzioni su cinque contro poco più di una su quattro riservata loro per ricoprire gli altri profili ricercati. Il convegno, in programma giovedì 16 marzo a partire dalle 9.30 e che vedrà, tra gli altri, la partecipazione di Domenico Mauriello di Unioncamere, sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino il progetto “Eccellenze in digitale” volto a favorire, per il tramite di Google, la digitalizzazione delle piccole e medie imprese e delle filiere produttive del Made in Italy per accrescerne la competitività sui mercati nazionali ed internazionali.

Per informazioni: [email protected] oppure Ufficio Relazioni con il Pubblico della Camera di commercio di Ferrara ([email protected] 0532/783.802-914).

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