Cento: Premio Letteratura, le terne finaliste

Si è conclusa la prima fase della 34° edizione “speciale post-terremoto” del Premio Letteratura Ragazzi Fondazione Cassa di Risparmio di Cento.

Lo storico premio unicum in Italia per longevità, numero di edizioni mai interrotte e qualità della giuria e dei libri vincitori, ancora una volta non ha deluso i tanti che attendevano di conoscere le terne finaliste.

Terna Finalista Scuole Elementari:

ESTELLA E JIM NELLA MERAVIGLIOSA ISOLA DEL TESORO,

Furio e Giacomo Scarpelli – Gallucci editore

IL SEGRETO DI MALASELVA

Guido Quarzo – Notes edizioni

IL GRANDE CAVALLO BLU,

Irene Cohen-Janca – Orecchio Acerbo editore

 

Terna Finalista Scuole Medie:

NODI AL PETTINE

Marie-Aude Murail – Giunti editore

LA RAGAZZA CHE LEGGEVA LE NUVOLE

Elisa Castiglioni Giudici – Il Castoro edizioni

NON CHIAMATELA CRUDELIA DEMON

Anna Lavatelli – Edizioni Piemme

Una Giuria allargata e altamente qualificata ha accettato di lavorare gratuitamente per questa edizione speciale, contribuendo così al progetto di ripresa post terremoto che la Fondazione ha messo in atto fin dal maggio scorso. Come ha infatti ricordato a più riprese la Presidente Cariani in questi mesi, la Fondazione ha convogliato tutte le risorse economiche a favore di un fondo di garanzia che servirà alle imprese locali per ripartire. Ecco come nasce l’edizione del Premio Letteratura a “costo zero”. Un’impresa complessa ed articolata, che grazie alla partecipazione di tanti ha riscosso un successo superiore a qualsiasi aspettativa. Le novità riguardano l’acquisto dei libri: per 33 anni la Fondazione ha acquistato migliaia di libri poi distribuiti e regalati alle scuole di tutta Italia, affinché la Giuria Popolare – formata da oltre 11.000 ragazzi – potesse leggere i libri ed inviare le loro votazioni al fine di decretare la graduatoria finale della terna finalista. Quest’anno, non potendo la Fondazione impiegare risorse, è stato chiesto da un lato alle case editrici dei libri finalisti di inviare gratuitamente i libri alle classi della Giuria Popolare residenti in un comune terremotato; dall’altro a tutte le classi del resto d’Italia di acquistare in proprio i libri, contribuendo così al successo del Premio. E di successo si può parlare. Tutti hanno accolto il nostro invito. La solidarietà e la voglia di far parte del processo di ritorno alla normalità dell’Emilia, hanno spinto le case editrici a regalare i libri alle 80 classi che fanno parte della Giuria Popolare provenienti dai comuni terremotati e, a altre 350 classi distribuite su tutto il territorio nazionale di acquistare i libri in proprio. Insomma, ognuno ha fatto la sua parte contribuendo al successo del Premio.

Ora spetta proprio ai ragazzi, la Giuria Popolare, che lo scorso anno ha superato gli 11.000 lettori, leggere i libri sotto l’attenta guida degli insegnanti ed inviare i loro voti.

Oltre alle opere entrate nelle terne finaliste ricordiamo che sono stati segnalati altri tre libri e che, visto l’elevato numero di albi illustrati giunti alla segreteria del Premio, la giuria ha deciso di segnalare tre albi illustrati.

Infine, menzione speciale per il libro “Cosa c’è sotto. Il terremoto a casa mia.” libro illustrato sul tema del terremoto, per l’originalità del testo e le efficaci e originali illustrazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *