Cento, quale futuro? Risponde il Censis – INTERVISTE

cento quale futuroQuale sarà il futuro di Cento? Come si rilancia l’economia di un territorio in cui ha prosperato per decenni un’imprenditoria fiorente, che ha subito ferite pesanti come quella del terremoto, e che oggi ha bisogno di reinventarsi?

È la domanda a cui ha cercato di rispondere una ricerca del Censis, l’istituto di ricerca presieduta da Giovanni De Rita, e promossa dall’associazione Imprenditori centesi per la cultura, dal Lions di Cento, in collaborazione con la Fondazione Cassa di risparmio di Cento.

Il modello di sviluppo che ha sostenuto Cento per tutto il dopoguerra deve mutare: oggi è essenziale per questo territorio saper stringere alleanze mirate con altri territori.


Un pensiero su “Cento, quale futuro? Risponde il Censis – INTERVISTE

  • 20/11/2015 in 20:19
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    Certo fare studi che evidenziano determinate criticità e prospettive innovative è cosa positiva …. ma poi il comportamento dei soggetti che dovrebbero operare in modo “discontinuo” e cercando “nuove realtà di intervento” concretamente operano in questa direzione o no? Alla luce di quanto documentano nel seguente volantino non si direbbe!
    Solo dati di fatto

    1. A Cento sono presenti ed operano parecchie Banche.
    2. Di queste Banche Due sono “locali”, ovvero hanno la loro “origine” e la loro sede nel comune di Cento, la maggior parte dei loro azionisti è (o era) centese, molti cittadini centesi vi depositano i loro risparmi o capitali e fanno affari con loro in quanto nella percezione comune sono sentite come “nostre”, “centesi” (senza nulla togliere agli altri operatori bancari presenti a Cento che trovano molti clienti fra i centesi per la loro capacità di operare sul nostro mercato).
    3. Queste due banche promuovono lo sviluppo di varie realtà culturali, religiose, sportive, del volontariato, e socio economiche della comunità centese sostenendo con contributi diretti varie iniziative specifiche ed anche con l’istituto della “sponsorizzazione” da tutti ben conosciuto.
    4. Gli interventi di sostegno e/o sponsorizzazione avvengono, quasi sempre, secondo modalità e procedure codificate previste dai soggetti erogatori: inoltro domanda su moduli predisposti dalle banche stesse, indicazione di tutta una serie di elementi, ecc. ecc. (vedi indicazioni dei rispettivi siti web)

    Che cosa è accaduto

    Un’Associazione – senza fine di lucro – che vorrebbe attivare un’operazione di “marketing del territorio centese” si è rivolta alle diverse banche di Cento presentando un progetto che prevede – fra l’altro – la pubblicazione di una guida su Cento ed un’altra città (estera) Spesa prevista 2 o 3.000 euro, contributo richiesto/proposto per la sponsorizzazione dai 200 ai 300 euro. Le banche “non centesi” si sono dette interessate ed hanno fornito il recapito dei loro uffici marketing per inoltrare le richieste debitamente illustrate e documentate, delle due banche “centesi” una non ha ancora risposto e l’altra (UDITE, UDITE!) ha scritto a firma del Presidente in persona dicendo che “esprime apprezzamento per le finalità dell’iniziativa …(ma) la nostra …… non è in condizione di partecipare…) !!!!!!!
    Avete letto bene: ad una richiesta in data 9 settembre 2015 di “sponsorizzare” una pubblicazione su Cento con un contributo di 200/300 euro il Presidente di una delle due banche centesi ha “risposto” il 13 ottobre 2015 scrivendo che non sono in condizione di erogare 200/300 euro!

    MA COME SONO MESSI??? Ma Vi sembra una cosa seria???

    Cosa pensano gli Azionisti ed i Risparmiatori che hanno i loro soldi presso quella banca quando vengono a sapere che la stessa “… non è in condizione…” di finanziare una sponsorizzazione di 2/300 euro? Gran bella figura, vero?! E non sarà il colmo del ridicolo avere sponsor “non centesi” in un’iniziativa che si propone di “promuovere” le tante cose buone e belle che abbiamo a Cento? Al momento non rendo noto il nome del “Presidente” in questione … aspetto di sapere la “risposta” dell’altro “Presidente centese”. E se non si trattasse di cose estremamente serie e preoccupanti (remember Carife?..) mi verrebbe da dire: “Vai avanti Tu che mi scappa …da piangere!” Cento si merita di meglio anche su questo versante, e noi del Comitato Centesi Onesti ci impegneremo a fondo affinchè i centesi abbiano di meglio.

    Cento, 18 novembre 2015 Mauro Bernardi
    candidato Sindaco di Cento alle prossime elezioni amministrative del maggio 2016 per il CCO

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