Centrale geotermica: un comitato canta vittoria, l’altro no

no-centrale-geotermia-pontegradella-pp

Sono discordanti i pareri espressi dai due comitati contro la centrale geotermica a Pontegradella, il giorno dopo la comunicazione di Hera e Comune di volerla realizzare al posto dell’ex inceneritore di via Conchetta.

Se il comitato “No centrali in città” saluta positivamente la notizia, il comitato “Città sostenibile” non cambia idea sul progetto “Polo delle energie rinnovabili Ferrara est”.

Il comitato “No centrali” era nato spontaneamente pochi giorni dopo la notizia della realizzazione della centrale geotermica a Pontegradella, sul finire dell’estate scorsa. Ora, dice la sua portavoce Susanna Ferro, “dopo sette mesi di lotta e grazie anche all’aiuto dell’amministrazione comunale, è stato trovato un sito adeguato dove realizzare la centrale”. A Pontegradella era troppo vicina alle case, sostiene Ferro, “e dovevano pensarlo da subito al posto dell’ex inceneritore abbandonato”.

“No centrali in città” promette che continuerà comunque a monitorare il proseguo del progetto della centrale, mentre per il comitato “Città sostenibile” il ragionamento iniziale non cambia. Il portavoce Giancarlo Rasconi dice che se anche la centrale si allontana dalle case i problemi di fondo rimangono.

Il comitato sostiene di non essere contro la geotermia ma si oppone a questo tipo di progetto. “Il Polo infatti”, dice Rasconi, “ prevede il sostentamento di energia derivante dalla combustione dei rifiuti e di gas”.

Il sindaco Tiziano Tagliani poi aveva detto che preferisce l’energia prodotta dalla geotermia a quella derivante da stufe a legna. Il comitato ribatte che, secondo alcuni dati, l’inquinamento da riscaldamento domestico sarebbe trascurabile mentre quello prodotto da centrale e termovalorizzatore non lo è.

Quindi “Città sostenibile” promette che terrà d’occhio i prossimi passi del progetto di Hera e auspica un’informazione più trasparente e capillare tra i cittadini.

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=f240feeb-a530-44cb-a258-9d447f84a993&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

Un pensiero su “Centrale geotermica: un comitato canta vittoria, l’altro no

  • 22/03/2013 in 21:44
    Permalink

    La portavoce Susanna Ferro: “Pontegradella era troppo vicina alle case … dovevano pensarlo da subito al posto dell’ex inceneritore abbandonato”.
    Grazie signora Ferro. Lei conosce il parco urbano di Ferrara? Risolto il problema di Pontegradella … qualche cittadino abitante in Via Conchetta, Via Gramicia o Malborghetto cercherà di risolvere il proprio.
    La solita solidarietà … all’italiana.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *