Centri Ricreativi Estivi riaperti a Ferrara: un lavoro di squadra per l’infanzia

Da lunedì 15 giugno, sono riaperti a Ferrara i Centri Ricreativi Estivi per l’infanzia.

Un lavoro di squadra che ha messo insieme Comune, Cooperazione sociale e rappresentanze sindacali per riprogettare, in sicurezza, le attività dedicate ai più piccoli.

“Il risultato di ripartire in tutta sicurezza con i Centri ricreativi estivi dedicati ai bambini e alle loro famiglie ci riempie di orgoglio e soddisfazione. Tutti i soggetti coinvolti hanno svolto una parte importante di un percorso che oggi dimostra come abbiamo creato un modello operativo non raggiunto in altre realtà regionali e non solo. Ce lo dicono i numeri, con 163 figure professionali coinvolte che andranno a gestire i 150 posti disponibili per i bambini dai 3 ai 6 anni e i 170 posti per quelli dai 6 ai 14 anni e ulteriori posti per bambini con disabilità”.

Queste le parole del sindaco di Ferrara Alan Fabbri in occasione della conferenza stampa svoltasi nella sede della struttura per l’infanzia Aquilone di via Mambro, che ha visto la partecipazione dell’assessore alle Politiche Sociali Cristina Coletti, del presidente del Consorzio “RES – Riunite Esperienze Sociali” Elias Becciu e dei rappresentanti del mondo cooperativo e sindacale Chiara Bertelli (Legacoop Estense), Chiara Bertolasi (Confcooperative Ferrara), Natale Vitali (Cgil-Fp), Sonia Uccellatori (Cisl-Fp) e Leonardo Uba (Uil-Fp).

La Cooperazione sociale ha avuto un ruolo importante nell’ottenimento dei risultati, grazie alla collaborazione con Comune e sindacati. Sentiamo le dichiarazioni dei rappresentati del “Consorzio RES – Riunite Esperienze Sociali”, di Confcooperative Ferrara e di Legacoop Estense.

Le interviste sono un’anticipazione di “Ferrara Rinasce – Fase 2: il Comune di Ferrara fa sistema”, un nuovo format che andrà in onda da venerdì 19 giugno su Telestense alle ore 21.30.

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