Cgil, al via la campagna per il referendum sul lavoro

Primo atto della campagna referendaria che Cgil intraprende in vista del referendum sul lavoro. Ieri pomeriggio alla Sala Estense erano presenti oltre 250 lavoratori e lavoratrici del territorio, delegati da aziende importanti della realtà ferrarese come Coopser, Mercatone Uno, ma anche cooperative sociali e pubblico impiego.

“Bisogna smettere di fare il gioco delle tre tazzine – così Cristiano Zagatti segretario provinciale Cgil Ferrara- dove il lavoratore perde sempre, il lavoro va normato dai contratti collettivi, e sull’articolo 18 noi proseguiremo le nostre battaglie ripartendo dal collettivo, dal creare un nuovo modello per noi e per le generazioni future, con la nostra campagna referendaria. I voucher non hanno ridotto il precariato ma stanno facendo della precarietà la normalità e quindi vanno aboliti, così come vanno abrogate le norme che limitano la responsabilità solidale negli appalti  per garantire stessi diritti e stesse tutele e per garantire l’occupazione nei processi di esternalizzazione”.

Tutti i delegati presenti daranno vita ai gruppi di sostegno per la diffusione e propaganda porta a porta e con le assemblee nei luoghi di lavoro, della campagna #Con2sì libera il lavoro, già avviata l’11 febbraio scorso perchè vivere la vita lavorativa con regole certe, avere prospettive per un lavoro in sicurezza e tutelato, sono il fondamento delle proposte della Cgil, la Carta dei diritti universali del lavoro, così come nelle conclusioni di Marina Balestrieri segretaria regionale Cgil Emilia Romagna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *