Carife: appello della CGIL alla nuova proprietà BPER. “Un nuovo patto con Ferrara”

Chiediamo agli organi dirigenti della banca di guardare al futuro con lungimiranza, senza indulgere ai vizi del sistema, figli della logica della massimizzazione del profitto di breve periodo.

Chiediamo ai lavoratori di forgiare un patto quotidiano con i clienti, che riallacci il legame spezzato con la corda della loro professionalità e della loro coscienza.

E’ questo il tenore dell’appello lanciato dalla CGIL di Ferrara alla Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che sta completando l’acquisizione della Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara. L’appello è firmato dal Segretario provinciale della CGIL Cristiano Zagatti, e dalla segreteria territoriale della FISAC Provinciale.

E’ necessario, dice CGIL, ricostruire un patto con il territorio. E’  necessario – si legge nella nota – segnare un cambio di passo; che non vuol dire andare più veloce, ma andare rispettando i segnali stradali, anche quando sembrano intralciare la marcia.

La CGIL si rivolge agli organi dirigenti di Nuova Carife e di BPER, ma anche ai lavoratori. Proprio a partire dai lavoratori, che pagheranno inevitabilmente il prezzo più duraturo del disastro, potrà nascere e crescere un nuovo patto basato sulla fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *