CGIL, CISL, UIL: quali tutele per i dipendenti del Comune?

Garantire la sicurezza dei dipendenti del Comune di Ferrara, nei giorni di massima allerta da coronavirus, appilcando lo smart working per non interrompere i servizi.

E’ quello che chiedono Cgil, Cisl e Uil, in una conferenza tenuta in Piazza Verdi.

Intanto, il sindaco di Ferrara risposta ai sindacati con la seguente nota:

“Schermi protettivi per i dipendenti degli sportelli front office, dispenser nei locali aperti al pubblico e allo studio le possibili applicazioni in termini di fattibilità sulle indicazioni ministeriali relative al lavoro agile. Come ho avuto modo di illustrare ieri (lunedì 9 marzo 2020) in apertura di consiglio comunale, il Comune di Ferrara si è attivato già nelle scorse settimane nell’applicazione e nel rispetto della normativa ministeriale, che tuttavia come i cittadini sanno è in continuo divenire. Le indicazioni dei sindacati, sono sempre da tenere in considerazione soprattutto quando sono utili a migliorare la visione complessiva della situazione, meno opportuni sono invece, in momenti di emergenza, interventi polemici e strumentali, che non tengono conto della realtà dei fatti né dei tempi necessari a fornire ai lavoratori risposte concrete e sostenibili”.

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