CGIL: “Urgente un protocollo per garantire più sicurezza nel petrolchimico”

E’ necessario un nuovo protocollo che regolamenti le procedure di appalto all’interno del petrolchimico di Ferrara: lo sostiene il segretario provinciale di CGIL Cristiano Zagatti, dopo l’incidente avvenuto ieri nella raffineria ENI a Sannazzaro, provincia di Pavia, dove si è sviluppato un incendio.

Secondo Zagatti, in tutti i poli petrolchimici, e quindi anche a Ferrara, è necessario regolamentare le modalità con cui viene affidata a ditte esterne, per esempio, la manutenzione degli impianti. Oggi sono diverse centinaia, nel polo petrolchimico di Ferrara, i dipendenti di aziende che si occupano di manutenzione, e che lavorano sulla base di appalti .

Il protocollo sugli appalti al Petrolchimico è una condizione non più rinviabile di sicurezza sui luoghi di lavoro e per l’intera comunità – dichiara Zagatt in una nota diffusa oggi alle redazioni – È indispensabile – prosegue – sottoscrivere presidi di prevenzione quale garanzia sociale e industriale ed ovviamente di sicurezza e salute di chi lavora. Il 20 gennaio abbiamo denunciato il verificarsi di troppi infortuni non discussi dalle imprese. Chiederemo anche all’ AUSL si prendere posizione sulla nostra richiesta di considerare il Petrolchimico un sito dal punto di vista del testo unico sulla sicurezza sul lavoro”.

Un protocollo del genere è già stato firmato in passato, quando nel petrolchimico le compagni societarie insediate erano diverse da quelle attuali: per questo oggi CGIL e le altre rappresentanze sindacali chiedono un nuovo accordo. Obiettivo, garantire che le aziende che operano nel petrolchimico sulla base di appalti prendano tutte le misure necessarie per garantire ai lavoratori sicurezza, formazione, investimenti adeguati. “E’ necessario stabilire regole precise per evitare il rischio di incidenti futuri” conclude Zagatti.

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