Chamber Orchestra of Europe e Sir Antonio Pappano: un attesissimo concerto al ‘Comunale’

Lunedì 28 novembre tornano a Ferrara Musica la Chamber Orchestra of Europe e Sir Antonio Pappano, per un attesissimo concerto in programma al Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado”, inizio alle 20,30. La serata vedrà anche la partecipazione della violinista olandese Janine Jansen, che sarà l’interprete solista del Primo Concerto per violino di Sergei Prokof’ev. Completano il programma Le Tombeau de Couperin di Maurice Ravel, la Serenata per archi di Dvořák e le Danze di Galanta di Zoltán Kodály.

Prima orchestra residente di Ferrara Musica, fondata su impulso di Claudio Abbado, la COE è stata

Chamber Orchestra of Europe / COE © Julia Wesely

definita dalla BBC e dal Daily Telegraph come “la migliore orchestra da camera del mondo”, ed è formata da musicisti provenienti da tutta Europa. Si è imposta sulle scene internazionali come uno dei più importanti e versatili ensemble contemporanei. L’orchestra ha mantenuto uno stretto rapporto con Ferrara, dove ritorna regolarmente facendo tappa nelle sue tournée internazionali. Direttore d’orchestra inglese di origini italiane, artista di grande carisma, Sir Antonio Pappano è tra le più celebri bacchette del panorama internazionale, direttore musicale della Royal Opera House (dal 2002) e dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma (dal 2005). Dalla stagione 2024/2025 sarà Direttore della London Symphony Orchestra, diventando “Designate” già da quella 2023/2024. Violinista fra le più famose al mondo, Janine Jansen collabora regolarmente con le più eminenti orchestre e direttori. È stata “Perspectives Artist” alla Carnegie Hall di New York, ha tenuto tour con la Royal Concertgebouw Orchestra diretta da Daniele Gatti, la London Symphony Orchestra diretta da Michael Tilson Thomas e Semyon Bychkov oltre a impegni con la Filarmonica di Berlino, la Filarmonica di Monaco con Zubin Mehta, la Staatskapelle Dresden con Antonio Pappano, l’Orchestra di Philadelphia e la Filarmonica di Rotterdam diretta da Yannick Nézet-Seguin.

Il programma musicale del concerto prende il via con Le tombeau de Couperin di Ravel: si tratta di una Suite composta inizialmente per pianoforte e più tardi trascritta per orchestra, ideata e compiuta durante la prima guerra mondiale come omaggio funebre a François Couperin, il grande maestro del clavicembalo barocco, e al contempo ai tanti amici del compositore caduti in guerra. Si prosegue con il Concerto per violino e orchestra n. 1 in re maggiore op. 19 di Prokof’ev, che lo compose negli anni 1916-1917. Si tratta di una composizione giovanile (l’autore era nato nel 1891) intrisa di lirismo e malinconia, anticipatrice dello stile maturo del musicista, e che curiosamente presenta i tempi lenti al primo e terzo movimento (nei quali Prokof’ev sembra giocare le sue carte migliori) mentre il tempo centrale è un breve Scherzo in tempo veloce, quasi diabolico. A seguire verrà eseguita la Serenata per archi in mi maggiore op. 22 di Dvořák. Composto in un anno particolarmente felice per il suo autore, il 1875, il lavoro prese vita in una manciata di giorni ma la prevista prima esecuzione viennese fu annullata per una serie di imprevisti. Debuttò a Praga nel dicembre del 1876; il pubblico viennese dovette attendere fino al 1884 per ascoltarla sotto la direzione di Hermann Kretschmann. La Serenata, che si snoda in cinque movimenti, è tutta intrisa “d’un felice spirito boemo” ed è pervasa da grande fascino in stile classicheggiante. Chiudono il concerto le Danze di Galanta, scritte da Zoltán Kodály per celebrare l’ottantesimo della Filarmonica di Budapest, in cui caratteri musicali popolari magiari si mescolano, nella danza del verbunkos, con influenze viennesi, balcaniche, turche e gitane.Biglietti da 3 a 49 euro. Sono attivi i nuovi orari di biglietteria: tutti i giorni domenica compresa dalle 10 alle 13; i pomeriggi di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19, la domenica dalle 15 alle 17 e chiuso il giovedì. Lunedì 28 novembre la biglietteria sarà aperta sino a inizio concerto.

(Sir Antonio Pappano, foto di Musacchio Ianniello Janine Jamsen, foto di Marco_Borggreve)

 

 

 

 

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