Checcoli porta a giudizio il portavoce del Carspac due

08 coopcostruttori

Il portavoce del Carspac due, il comitato dei risparmiatori caduti nel crac di Coopcostruttori, Massimo Cricca finisce a giudizio per diffamazione a mezzo stampa.

A citarlo davanti ai giudici è l’ex presidente di Lega Coop, Egidio Checcoli che si è sentito diffamato in due lettere firmate dallo stesso Cricca e pubblicate dalla stampa locale, la prima nel dicembre 2011, la seconda nel maggio 2012 quando era in corso il processo Coopcostruttori.

“E’ inaudito che chi in questi anni ha difeso l’interesse dei soci nelle pubbliche assemblee, sulla stampa, in tribunale, chi nel crac Costruttori ha perso tutto i risparmi suoi e della famiglia, anziché essere risarcito del danno subito, debba risarcire chi avrebbe dovuto tutelare l’interesse dei soci” commenta il Coordinamento del Carspac due in una lettera giunta in redazione.

“Riteniamo trattarsi di un atto intimidatorio nei confronti di un socio e di tutto il Comitato – aggiunge il Coordinamento Carspac nella lettera – limitativo della libertà di critica e di opinione, specialmente in questa fase di imminente avvio del processo civile”.

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