Sisma, chiese ed opere d’arte: come prima?

04 chiese opere arte2

Mettere in sicurezza gli edifici antichi lesionati, in gran parte Chiese, migliorarne la tenuta antisismica per il futuro, utilizzare al meglio tutte le tecnologie disponibili. In realtà, non tutto si esaurisce in così semplici indicazioni di massima.

È possibile cancellare i segni che il sisma ha lasciato sui grandi monumenti storici? E se anche fosse possibile, è giusto farlo? O non sarebbe meglio, invece, permettere che chiese, campanili, palazzi, ci aiutino ricordare quello che è accaduto nel 2012? E’ una delle domande poste a Carla Di Francesco, direttore regionale del Ministeri Beni Culturali, anche lei presente al convegno – a Palazzo Bonacossi – sulle chiese ferraresi dopo il sisma.

%CODE%

Un pensiero su “Sisma, chiese ed opere d’arte: come prima?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *