Il negozio Semeraro ha chiuso. Cig per quindici dipendenti – VIDEO

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“Chiuso per ristrutturazione” recita un cartello appeso all’entrata del negozio.

In realtà il negozio di mobili Semeraro che si trova a Pontelagoscuro, da ieri, primo febbraio, è chiuso e il futuro dei quindici dipendenti al momento non è dato conoscerlo.

Il punto vendita di Pontelagoscuro faceva parte di una catena di negozi sparsi in tutto lo Stivale che facevano capo a sette società tutte all’interno di una holding, la Gsh srl. La stessa holding che lo scorso giugno, davanti al ministero del commercio e dell’industria, aveva firmato l’accordo di cassa integrazione per 69 dipendenti sparsi in tutto il Bel Paese e che andrà avanti fino al 1 giugno di quest’anno.

Una cig che i lavoratori del punto vendita di Ferrara non hanno mai utilizzato, neanche per un minuto, spiega Cgil Ferrara, fino a ieri. Dal primo febbraio infatti i 15 lavoratori della Semeraro di Pontelagoscuro sono entrati in cig e potranno usufruire dell’ammortizzatore sociale fino al primo di giugno. Nel corso dell’accordo fra la società e il ministero inoltre fu sottoscritta anche la richiesta di mobilità per tutti i 69 dipendenti del gruppo. La comunicazione della chiusura del punto vendita estense sembra essere stato per la comunità ferrarese come un fulmine a ciel sereno.

Solo una settimana fa la società infatti comunicò ai rappresentanti sindacali di Cgil l’intenzione di chiudere. Proprio oggi, dopo il tam tam della notizia, i consiglieri comunali del Pd, Alessandro Talmelli e Davide Bertolasi hanno presentato un’interpellanza per chiedere se l’amministrazione comunale fosse stata informata della chiusura del punto vendita e chiedono di intraprendere opportune iniziative per i dipendenti colpiti dalla chiusura del negozio. Non è ancora chiaro se il gurppo porterà i libri in tribunale per dichiarare il fallimento o se ci sia pronto un nuovo acquirente.


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