Chiusura della cartiera di Mesola, Gianella (FdI): “La Regione ha lasciato soli i lavoratori”
La cartiera di Mesola chiuderà a fine 2025. La decisione del gruppo Pro Gest segna la fine di una delle realtà industriali più importanti del Basso Ferrarese.
Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Fausto Gianella, che parla di “de profundis per una fabbrica simbolo del territorio”, sottolineando le responsabilità della proprietà ma anche della politica.
“La Regione – ha detto Gianella – non è intervenuta con la dovuta forza, lasciando soli i lavoratori e il territorio, a differenza di quanto fatto in altri casi come la Berco.” Il consigliere regionale di opposizione auspica ora una nuova destinazione produttiva per il sito, capace di riassorbire almeno parte dei dipendenti.
Intanto i 20 lavoratori rimasti attendono risposte certe sull’attivazione della cassa integrazione straordinaria e su eventuali ricollocazioni.
Dal sindacato SLC CGIL arriva l’allarme per la “desertificazione industriale” del territorio. “Serve un piano di rilancio complessivo – ha dichiarato il segretario provinciale Fabio Artosi – per evitare che il Basso Ferrarese torni ad essere un’area esclusivamente agricola.”
