CIA: l’Agricoltura crea valore

ciaPer ogni euro speso dai consumatori agli agricoltori arrivano solo tre i 15 e i 18 centesimi.

È questa la denuncia che arriva dal presidente provinciale di Cia Ferrara, Stefano Calderoni, al termine della Conferenza economica di Cia che si è conclusa oggi a Bologna.

Il settore fattura 57,6 miliardi dando lavoro a circa 1,2milioni di addetti ma, spiega Calderoni, il valore non paga gli agricoltori i cui redditi calano dell’8% all’anno contro il 2% della media europea, e i prezzi pagati ai produttori in Italia sono diminuiti di un altro 5%. “Non è possibile, prosegue Calderoni, che i prezzi pagati agli agricoltori siano così sbilanciati rispetto a quelli che si trova a pagare il consumatore finale. Basti pensare, ad esempio, che per comprare un biglietto del cinema un produttore deve vendere quasi 18 chili di patate che oggi valgono circa 45 centesimi al chilo mentre al consumatore vengono proposte a 1,50 euro con un ricarico del 233%. “

Questo dunque è stato uno dei temi al centro della Conferenza alla quale hanno preso parte il presidente nazionale di Cia, Dino Scanavino, Paolo de Castro, vicepresidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, e Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole. Nel corso dell’incontro si è pensato di dare vita patto per rendere trasparente l’intero processo di filiera, con un codice di tracciabilità ad hoc a certificazione e garanzia del processo.

“Credo che i consumatori, se sensibilizzati e informati, possano cogliere il valore di un prodotto che arriva sulle proprie tavole a un prezzo equo, anche per chi lo ha prodotto, ha aggiunto Stefano Calderoni. Ferrara ha ricevuto il Mab Unesco anche grazie agli agricoltori impegnati a preservare la terra e la biodiversità. Ma un agricoltore, ha concluso il presidente provinciale di Cia, che, anno dopo anno, ha redditi inadeguati e non riesce a vivere del suo lavoro, rischia di dover cambiare mestiere e di abbandonare la terra, lasciandola alla mercè di incuria e illegalità”.

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