Ciclista ferrarese attraversa gli Usa e fa l’impresa

ilaria corliE’ arrivata fino fondo, da parte a parte degli Usa, dopo 33 giorni e 23 ore, percorrendo i 6780 chilometri della Trans America, famosa gara solitaria in bici da costa a costa.

Ilaria Corli, 28enne ferrarese, unica emiliana in gara (con lei 7 italiani, 5 uomini e un’altra donna), era partita dall’Oregon (Astoria) il 4 giugno ed è arrivata in Virginia (Yorktown) alle 18.30 (ora italiana) di venerdì. È terminata con le sue lacrime di legittimo orgoglio e un sorriso di soddisfazione la sua avventura contro la Trans America Bike Race.

Un lungo viaggio che ha attraversato dieci Stati: Oregon, Idaho, Montana, Wyoming, Colorado, Kansas, Missouri, Illinois, Kentucky e Virginia. La Corli ha superato imprevisti assortiti e anche fisiologici: nel suo profilo Fb, giorno dopo giorno, ha raccontato di tutto, dai cani randagi alla grandine che quasi perforava le gambe, dalle forature alle rotture de cambio, da risolvere tutto in autonomia, senza aiuto esterno, senza nessun appoggio, cercando negozi sul percorso.

La Trans America è infatti un’avventura con connotati di competizione da affrontare senza aiuti esterni né con vincoli temporali. Si parte e ogni concorrente (quest’anno una settantina gli iscritti) gestisce in autonomia la propria prestazione. La Corli ha pedalato mediamente una decina di ore al giorno, macinando circa 250 km quotidiani. Ha attraversato le montagne del Colorado ed i saliscendi dell’Idaho, gestito la grandine ed il sole cocente. Non ha mollato ed è arrivata al traguardo. Ilaria non è nuova ad imprese in solitaria: l’anno scorso ha macinato il percorso da Ferrara a Capo Nord e l’anno prima da Ferrara a Barcellona.

(ANSA)

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