Cifrematica, l’incontro in Castello Estense per parlare di cibo e corpo

L’apparato digerente, sostiene la Cifrematica, segue, come ogni apparato, come ogni sistema, il fantasma di padronanza sulla materia, un fantasma di fine del tempo.

Cosa mangiare, quanto, per quanto tempo. Il corpo, nell’immaginazione, segue questo fantasma di padronanza, oscillando fra la fantasia di debolezza e quella di forza. L’epoca, quindi, è epoca psicosomatica. Sottopone il corpo allo standard, lo idealizza, lo divinizza, puntando alla padronanza assoluta, alla totale trasparenza. In altri termini, al corpo sacrificale. Ma l’immagine, lo specchio, il cibo, la memoria, il corpo, la scena non si lasciano trattare dallo standard, dal canone, dal codice… Anoressia intellettuale.

Mariella Borraccino, nata in Puglia nel 1951, lavora a Milano. Nel capoluogo si è trasferita giovanissima per seguire i suoi interessi nell’editoria e nella psicanalisi. Nella sua formazione ci sono studi classici, la laurea in medicina, l’esperienza redazionale della casa editrice Spirali, di cui cura il catalogo con libri di scienza della parola (cifrematica), filosofia, psicanalisi, letteratura, narrativa, poesia, arte, medicina, storia. Ha fondato associazioni culturali, che, a partire dall’esperienza del Movimento Cifrematico, promuovono il dibattito delle idee in Italia e all’estero all’insegna di un “secondo rinascimento” della scienza, della cultura e dell’arte. Interviene anche in società che si sono occupate di turismo culturale e artistico. Da oltre vent’anni, tiene a Milano un seminario settimanale di analisi e clinica della parola. Tiene conferenze e letture pubbliche in varie città d’Italia.

L’incontro è stato organizzato da Istituto Scientifico Mariella Sandri e prevede l’intervento del medico, psicanalista e direttore dell’Istituto Scientifico Mariella Sandri, con Panteha Shafiei.
L’ingresso è libero.

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