Cittadella del “commiato”

Ecco il gruppo di giovani professionisti che hanno vinto la selezione del miglior progetto per andare a riqualificare un’area importante e delicata di Ferrara: la cittadella del commiato.

Loro sono il gruppo dell’architetto di 35 anni, Tomas Ghisellini che secondo una commissione formata da un rappresentante degli architetti, da uno degli ingegneri di Ferrara e da due tecnici dell’amministrazione comunale hanno presentato il miglior progetto, su cinque selezionati per la riqualificazione di un’area adiacente il vecchio Sant’Anna ma anche le antiche Mura della città.

Il progetto prevede una riqualificazione di quella porzione di area attraverso una spesa di tre milioni e mezzo di euro che in gran parte il Comune di Ferrara andrà a chiedere alla Regione che per un tema così delicato ha imposto agli enti locali di realizzare nuove forme urbanistiche partecipate, cioè da realizzare in condivisione con le esigenze della collettività. I vincitori sono stati proclamati questa mattina e proprio nel corso di una conferenza stampa tenuta dall’assessore all’urbanistica del Comune di Ferrara, Roberta Fusari. Il lavoro dello studio Ghisellini ha vinto su cinque selezionati da una sessantina di progetti arrivati dopo l’apertura del bando avvenuto la scorsa estate…

Il progetto vincitore come gli altri quattro della cinquina selezionata da lunedì saranno esposti nel salone d’onore del Municipio e sono un modo secondo l’assessore Fusari per ascoltare le esigenze dei cittadini ma soprattutto diffondere buona programmazione urbana…

Del progetto come del futuro di quell’area destinata alla cittadella del commiato inoltre se ne discuterà mercoledì 28 novembre nel corso di una tavola rotonda che dal mattino sarà organizzata nella sala Zanotti del Municipio.

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Un pensiero su “Cittadella del “commiato”

  • 24/11/2012 in 19:58
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    Sicuramente tra i più interessanti architetti italiani emergenti

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