Clara Spa, replica del Cda: “Rinnovi da verificare anche in relazione al ‘Decreto Dignità'” – VIDEO

“Il Consiglio di amministrazione di Clara e la Direzione hanno ben presente cosa significhi il mancato rinnovo di contratti di lavoro, ma hanno altrettanto presente gli obiettivi del consolidamento della società per garantire ai lavoratori, tutti, la sicurezza del posto di lavoro e l’erogazione di un servizio al giusto costo”.

Parte da qui la replica della Dirigenza della municipalizzata Clara Spa, dopo l’allarme lanciato, ieri, dai sindacati sul possibile mancato rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato, per un centinaio di lavoratori, sopratutto dell’alto ferrarese.

 

“Ciò non può prescindere da una profonda razionalizzazione del sistema di raccolta in territori che provengono da esperienze diverse attraverso un piano industriale credibile, sostenibile finanziariamente, e che permetta lo svolgimento efficiente ed efficace del servizio; fondamentale sarà fare chiarezza sul modello organizzativo su cui si fonda la raccolta.

In Clara sono state a suo tempo assunte persone con contratto a tempo determinato, ripetutamente rinnovato, anche per periodi che hanno raggiunto i trentasei mesi; la loro posizione va verificata, anche ma non solo, in relazione al “Decreto Dignità” che ha modificato in maniera profonda le regole di tali tipologia di contratti di lavoro limitandone, tra l’altro, l’estensione a ventiquattro mesi.

Non va inoltre sottaciuto che Clara, quale azienda pubblica, deve procedere per eventuali assunzioni a tempo indeterminato nel pieno rispetto delle normative pubblicistiche che prevedono selezioni pubbliche”

Nata dalla fusione tra Area spa e Cmv Raccolta, Clara gestisce la raccolta dei rifiuti in 21 dei 23 Comuni della provincia di Ferrara, socie della municipalizzata, tra cui il Comune di Copparo

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