“Classica d’Ascolto”: il ritmo nelle danze europee alla Scuola di Musica Moderna

Domenica 20 marzo alle 15,30 continuano nell’aula magna Stefano Tassinari della Scuola di Musica Moderna (via Darsena 57, Ferrara) i pomeriggi di “Classica d’Ascolto”, la guida all’ascolto di musica classica a cura dell’Associazione Musicisti di Ferrara (AMF) e dedicati a tutta la cittadinanza.

Protagonista del appuntamento di questa domenica dal titolo “Le chiavi del ritmo: musiche e danze della trazione europea” sarà il musicista Massimo Mantovani, che guiderà il pubblico in un affascinante viaggio alla scoperta dei principi ritmici che governano le danze della tradizione classica europea e non solo.

L’evento si inserisce nella serie di 18 appuntamenti a ingresso libero organizzati da AMF e suddivisi nelle due giornate del weekend: il sabato dedicato alla musica moderna in “Guida All’Ascolto” e la domenica alla musica classica con “Classica d’Ascolto”.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti con obbligo di Green Pass rafforzato. È possibile vedere le lezioni anche in diretta streaming sul canale YouTube scuoladimusicamodernaAMF. Per info: 0532.464661

Per l’ottavo anno consecutivo, allo scopo di promuovere la cultura e l’educazione musicale in tutte le sue forme, l’Associazione Musicisti di Ferrara-Scuola di Musica Moderna, in collaborazione con il Comune di Ferrara-Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali, Assessorato Politiche per i Giovani ed il Teatro Comunale Claudio Abbado, organizza una serie di appuntamenti nell’Aula Magna Stefano Tassinari della Scuola di Musica Moderna di Ferrara in via Darsena 57; gli incontri hanno come temi la guida all’ascolto della Musica Classica.

La collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara prevede tariffe agevolate per i soci AMF all’interno della Stagione concertistica di Ferrara Musica; da quest’anno la programmazione è stata pensata per anticipare con nozioni di carattere storico musicale gli appuntamenti che si svolgeranno presso il Teatro.

La finalità di questi appuntamenti è quella di rendere evidente l’attualità di una tradizione che troppo spesso,viene a torto considerata d’elite o “anacronistica”, ma che di fatto costituisce le fondamenta del nostro linguaggio musicale e del nostro patrimonio culturale.

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