Clona carta di credito e acquista smartphone, denunciato

La Squadra Mobile al termine di una articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Ferrara, ha identificato ed indagato in stato di libertà un 36enne campano, ritenuto responsabile del reato di clonazione e indebito utilizzo di carta di credito .

La parte offesa, alcuni mesi fa si presentava in Questura per denunciare la sottrazione dei propri dati sensibili, ipotizzando tale fraudolenta acquisizione attraverso il fenomeno del phishing , ossia ingannare la vittima con false e-mail o sms, con lo scopo di carpire importanti informazioni sensibili, come numeri di carta di credito, password home banking etc.

La vittima si accorgeva della frode dall’analisi dell’estratto conto della sua carta di credito, ove rilevava una spesa anomala di 899,00 euro, relativa ad un acquisto online di un cellulare Iphone.

Incrociando e verificando i dati forniti dalla parte offesa e quelli telematici relativi alla carta di credito si riusciva a risalire al sito online “Teknozone” che aveva effettuato la vendita e ricevuto l’accredito ed acquisire il codice identificativo IMEI del telefono venduto.

La successiva attività info-investigativa consentiva di determinare in maniera univoca l’associazione della scheda SIM al codice IMEI ed individuare l’utilizzatore dello smartphone .

Sulla scorta delle risultanze probatorie veniva richiesta alla A.G., l’emissione di decreto di perquisizione e sequestro che permetteva di rinvenire il bene ed identificare l’autore della truffa informatica.

Per evitare spiacevoli inconvenienti anche nel periodo estivo, la Polizia Postale ha fornito alcuni utili consigliere da seguire per non incappare nelle truffe online.

Nell’ultimo periodo gli Istituti di Credito sono entrati nelle nostre abitudini quotidiane per le operazioni di home banking. E’ importante però non abbassare mai la guardia per proteggere i tuoi dati bancari come il PIN dei canali diretti e delle carte, il numero della tua carta di credito e del tuo cellulare. Prima di tutto ricordati che gli Istituti di Credito non ti contattano mai via telefono, email o sms per chiederti di fornire o confermare i tuoi dati bancari o personali. Le credenziali per l’accesso (Numero Cliente, PIN o OTP) potrebbero essere richieste soltanto nel caso in cui sia tu a contattare la Banca.

Un altro aspetto fondamentale è saper riconoscere i tentativi di truffe informatiche:

PHISHING: è una tipologia di frode online molto frequente, messa in atto da malintenzionati che contattano gli utenti tramite telefonate, e-mail, SMS, WhatsApp, o finte PEC che chiedono di fornire o confermare i dati bancari e personali. Al destinatario viene richiesto di fornire o confermare dati come Numero Cliente e PIN dell’account bancario, codici di sicurezza della carta di credito o altre informazioni personali, una volta acquisiti questi dati, i malintenzionati possono utilizzarli per effettuare operazioni fraudolente.

SIM SWAP O SCAMBIO DI SIM: il tuo numero viene trasferito su un’altra sim per appropriarsi dei tuoi dati di accesso bancari ed altro.

SITI BANCARI FALSI: tramite una email vieni indirizzato verso un sito fraudolento del tuo Istituto bancario per rubare le tue credenziali e dati bancari.

MONEY MULING: con una proposta di lavoro online, via email o di persona il tuo conto corrente diventa canale di riciclo di denaro illecito.

TRUFFE SUL TRADING: tramite una telefonata ricevi ottime proposte di investimento… peccato però che le chiamate arrivano dai truffatori.

CARTE DI CREDITO E ACQUISTI ONLINE: basta un’email, una telefonata o un sito e-commerce falso per effettuare acquisti non voluti.

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