Cna Copparo, sostegno alle imprese: “Le amministrazioni ci danno ascolto. Ora rimuovere impedimenti burocratici”

“Le amministrazioni pubbliche sono consapevoli della necessità di sostenere le attività imprenditoriali del proprio territorio e raccolgono le sollecitazioni del mondo imprenditoriale rappresentato da Cna. Gli incontri periodici che abbiamo organizzato lo stanno dimostrando. Ne prendiamo atto con soddisfazione. Tuttavia dobbiamo esortare sindaci e amministratori a fare un ulteriore passo avanti. Bisogna rimuovere gli ostacoli di tipo burocratico che troppo spesso rallentano e indeboliscono gli interventi a sostegno delle aziende o impediscono ai comuni di far lavorare le imprese locali. L’associazione a cui appartengo è pronta a dare una mano nell’analisi delle norme vigenti e nel superamento degli ostacoli che ne possono derivare”.

È questo il commento del Presidente di Cna Copparo Paolo Mazzini al termine dell’incontro tra il direttivo di Area dell’associazione e i sindaci del territorio. Sul tema degli appalti Mazzini ha osservato: “Le normative vigenti permettono di indire le procedure di gara secondo le modalità sancite dal Decreto Semplificazione, tramite procedure più snelle rispetto alle precedenti che garantiscono – fatto salvo i principi di rotazione e territorialità – una maggiore opportunità per le nostre imprese di approcciarsi a queste potenziali possibilità di lavoro. E’ un’occasione fondamentale per sostenere le imprese del territorio, a due condizioni: che ci sia la volontà politica di sfruttarla, e che questa volontà politica sia trasferita ai tecnici che operano negli enti locali e mettono in atto le procedure. Credo che i Comuni possano e debbano fare di più, da questo punto di vista”.

Durante l’incontro, i sindaci avevano enumerato diversi interventi in linea con le richieste a più riprese avanzate da Cna. “Il sostegno alle imprese del territorio è una nostra priorità” ha detto il sindaco di Riva del Po Andrea Zamboni, che ha ricordato alcune attività del proprio Comune: “Stiamo mettendo a punto un progetto di video sorveglianza a beneficio della sicurezza delle attività artigiane; abbiamo effettuato diversi interventi per favorire la ripartenza delle piccole aziende; abbiamo lanciato un progetto educativo per le scuole primarie focalizzato sulla valorizzazione dell’istruzione tecnica”. Intanto, ha aggiunto Zamboni, l’Unione terre e fiumi fa la sua parte, per esempio operando per rendere esecutivi una serie di investimenti nell’ambito del progetto ‘metropoli di paesaggio’.

Laura Perelli, sindaco di Tresignana, ha ricordato alcuni degli impegni portati avanti dal suo Comune: “rivolgere gli appalti il più possibile ad attività del territorio è per noi prioritario. D’altra parte, al 31 12 2020 avevamo pagato fatture per cinque milioni di euro con una tempistica media di 27 giorni. D’altra parte, nel bilancio di previsione di quest’anno abbiamo previsto 117mila euro per ristorare le attività economiche rispetto al pagamento della Tari”. “Abbiamo approvato un pacchetto di aiuti importanti per le imprese, per una cifra intorno ai 100mila euro” ha spiegato il sindaco Fabio Tosi di Fiscaglia. “Abbiamo bisogno di aiuto – ha aggiunto –da parte delle associazioni imprenditoriali come Cna. Dobbiamo analizzare insieme le normative e sciogliere i troppi dubbi che rallentano l’attività delle amministrazioni a favore delle imprese”.

Il sindaco di Copparo ha rivendicato il bando – lanciato in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara – per erogare fondi a sostegno delle attività imprenditoriali più colpite dalle restrizioni anti Covid: “i fondi sono già esauriti” ha detto Fabrizio Pagnoni. Intanto, nel bilancio di previsione 2021 figurano investimenti per diversi milioni di euro; tra i tanti, 688mila euro per la torre estense, 750mila per il ponte di Coccanile, 688mila per l’antisimsica di Villa Mensa, 800mila euro a metà con Jolanda per Ponte della Barchessa. “E da poco abbiamo varato l’albo dei fornitori, che darà certamente una mano alle imprese locali”.

Giuseppe Bordin, membro del direttivo di Cna Copparo, ha chiesto più attenzione alle esigenze delle persone disabili e delle loro famiglie, che durante l’emergenza Covid devono afrontare difficoltà ancora più gravi del solito anche solo per uscire di casa e usufruire degli spazi pubblici. “Comprendo bene le mille difficoltà che oggi affrontano i Comuni – ha detto Bordin, che è presidente della Cooperativa sociale “Progetti di Vita” – ma chiedo comunque un’attenzione in più, e suggerisco l’istituzione di ‘panchine gialle’ che sensibilizzino la comunità sui problemi dei disabili e delle loro famiglie”.

In conclusione il Presidente Mazzini ha proposto di estendere anche agli altri comuni del territorio l’iniziativa “Io compro a Copparo”, voluta dall’amministrazione cittadina, che ha avuto buoni risultati nella valorizzazione delle tipicità locali. “E’ invece necessario – ha aggiunto – mantenere alta la guardia contro le attività abusive e ogni forma di lavoro nero sul territorio”

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