Covid, CNA: “Aumentata domanda di sicurezza”. Ecipar lancia corso per addetti servizi controllo

Amelia GrandiGrandi, CNA: “Dopo l’emergenza Covid 19 aumentata la domanda di sicurezza”. Ecipar lancia un corso per addetti ai servizi di controllo.

Il corso è organizzato in collaborazione con Securfox Investigazioni e sicurezza. Benea: “tra gli argomenti del corso la gestione della movida”.

“L’emergenza Covid 19, che ci stiamo faticosamente lasciando alle spalle, ha aumentato moltissimo la domanda di sicurezza da parte delle imprese. In particolare, sono sempre più richiesti gli addetti ai servizi di controllo sugli ingressi negli esercizi commerciali, nei supermercati, negli esercizi pubblici come bar e ristoranti, nei locali della movida. Per questo Ecipar ha deciso di lanciare un corso ad hoc dedicato a formare questi professionisti”

Amelia Grandi è AD di Ecipar Ferrara, l’ente di formazione di CNA: l’offerta di corsi dell’ente sta ripartendo dopo il sostanziale stop imposto dall’emergenza e si allinea alle nuove richieste delle imprese e del contesto sociale.

Il corso ha una durata di 90 ore, e punta a formare il personale che vigila e controlla sulle attività di intrattenimento e spettacolo nei locali aperti al pubblico e nei pubblici esercizi. E’ organizzato in collaborazione con la società specializzata Securfox Investigazioni e Sicurezza: “La figura dell’addetto ai servizi di controllo – spiega Matteo Benea, titolare di Securfox insieme a Igor Postu – è regolamentata dal DM 6 ottobre 2009, che disciplina i requisiti che questi addetti devono possedere per essere iscritti negli elenchi prefettizi. Il corso quindi non può che partire da questa fondamentale normativa”

“Tuttavia – prosegue Benea – dedicheremo uno spazio importante alle novità introdotte dalla normativa anti-Covid: prenderemo in esame i decreti e le ordinanze che regolamentano l’accesso agli spazi pubblici, illustrando le nuove normative e integrandole con l’ampia esperienza che abbiamo raccolto in questi tre mesi”.

La domanda di servizi di vigilanza e sicurezza, quando è partito il lockdown, riguardava soprattutto i supermercati e i negozi di alimentari, che dovevano controllare il flusso della clientela. “Ora – spiega Benea – la domanda si è allargata anche a pubblici esercizi, bar, locali della movida, e tante altre realtà. I gestori dei locali sono molto preoccupati di fare le cose in regola, a volte più pubblici esercizi si mettono insieme e attivano servizi di vigilanza comuni”. Insomma, è nato un nuovo mercato, con nuove potenzialità occupazionali, e val la pena di esplorarlo.

In tema di sicurezza e rispetto delle norme anti-Covid 19, c’è un’altra iniziativa di Ecipar che merita di essere segnalata: si tratta di un corso di quattro ore, in videoconferenza, programmato per il prossimo 8 luglio. E’ dedicato al protocollo firmato da Sindacati e associazioni imprenditoriali, il 14 marzo – integrato il 24 aprile – per la sicurezza dei luoghi di lavoro e al contenimento del contagio. “Si tratta – spiega Amelia Grandi – di un’occasione di aggiornamento rivolta a lavoratori, dirigenti, titolari delle aziende”.

Per informazioni: www.eciparfe.it email: [email protected],  tel: 0532.66440

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