Cna Ferrara: si dimette Riccardo Cavicchi in polemica con il presidente Davide Bellotti

L’imprenditore ferrarese Riccardo Cavicchi, si è dimesso in maniera irrevocabile da tutti gli incarichi ricoperti in CNA Ferrara in piena polemica con i vertici di Via Caldirolo e con il presidente dell’Associazione, Davide Bellotti. Oggetto della polemica la partecipazione ad un bando comunale per la promozione e commercializzazione turistica di Ferrara. Pronta la replica di Cna Ferrara

 

“In vista delle elezioni del nuovo CDA del Consorzio di Promozione Turistica “VISIT FERRARA” in accordo con il Presidente ed il Direttore Provinciale CNA, Davide Bellotti e Diego Benatti, si decideva il mio ritorno all’interno del CDA stesso per verificare le possibilità di rilancio del Consorzio, anche a tutela degli interessi delle aziende CNA socie di Visit Ferrara” spiega Riccardo Cavicchi

“Questo ruolo di “tutela” prevedeva anche la possibilità di partecipare alle riunioni della costituenda ATI (capofila Visit Ferrara assieme ad Itinerando, Link Tours e Strada dei Vini e dei sapori) che avrebbe partecipato al Bando per la Prom/commercializzazione turistica di Ferrara indetto dal Comune e, nel caso di vittoria, ai successivi atti gestionali. Nulla faceva supporre che lo stesso Bellotti stesse lavorando per una cordata alternativa”

“Il 18 maggio, pertanto, venivo a scoprire che al Bando aveva partecipato anche un’ATI con capofila la società Dinamica assieme a Po Delta Tourism e Cogetour (facenti riferimento a Davide Bellotti), Elite Division e Studio Borsetti. Tra l’altro Dinamica, Po Delta Tourism e Cogetour sono socie di Visit Ferrara.

“Se, dal punto di vista legale la partecipazione è legittima, non lo è certo dal punto di vista deontologico e se questo comportamento è tenuto dal Presidente dell’associazione della quale sono Dirigente ovvio che la mia decisione non poteva che essere il presentare le dimissioni immediate ed irrevocabili da qualunque ruolo dirigenziale in CNA. E questo è ciò che ho fatto lo stesso 18 maggio.

“Ho aspettato oggi a renderle pubbliche solo perché, essendoci il Bando in corso, non ritenevo corretto farlo prima dell’esito finale.

“Ovvio che la mia amarezza per vedere anteporre interessi veniali a quelli delle aziende CNA socie di Visit, senza che nessuno lo sapesse e dichiarando che non avrebbero ostacolato la partecipazione del Consorzio, è stata talmente grande da non poter ipotizzare scelta diversa da quella fatta. CNA è un mondo di imprese ampio, articolato e di grande valore che, a mio parere, non merita di essere diretto in questo modo e con queste logiche, le stesse che, quando adottate da altre Associazioni, sono state da me prontamente criticate” conclude Riccardo Cavicchi

In merito alle dichiarazioni rilasciate ai media dal titolare di Delphi International ed Ex Presidente di Cna Area Ferrara, arriva la nota ufficiale della CNA di Ferrara

“L’ex Presidente dell’Area Ferrara dimostra poco rispetto per l’Associazione e per i suoi soci. Incomprensibili le motivazioni delle sue dimissioni: Cna non può, non deve e non vuole intervenire nella libera competizione tra le imprese socie e non socie – sottolinea la nota di Via Caldirolo.

“Quando Riccardo Cavicchi ha reso note a Cna Ferrara le proprie dimissioni dalla carica di Presidente dell’Area territoriale di Ferrara, la Direzione Territoriale dell’Associazione ha immediatamente respinto tali dimissioni. Inoltre, ha dato mandato alla Presidenza di richiedere un incontro allo stesso Cavicchi, con l’obiettivo di chiarire la situazione che si era creata. Tutto ciò in considerazione del contributo importante che per molti anni Cavicchi ha dato alla vita associativa di Cna, ma anche e soprattutto per rispetto delle regole democratiche da cui è regolata la vita associativa di Cna, e dei soci che applicano tali regole con scrupolo e serietà”.

“Riccardo Cavicchi non si è reso disponibile ad alcun incontro, e si è limitato a confermare le proprie dimissioni per iscritto e con posta certificata. A Cna questa appare come una mancanza di rispetto per la vita democratica dell’associazione, della sua storia e delle tante persone che la compongono, dei suoi valori e delle migliaia di soci che ne fanno parte.

“Quanto alle motivazioni indicate dal dottor Cavicchi (alla stampa, ma non in via ufficiale alla Cna) per le proprie dimissioni, sottolineiamo che l’Associazione non può e non vuole intervenire nella libera competizione tra le imprese socie e non socie. In particolare, non può e non vuole impedire ad alcuna impresa di partecipare nel modo che ritiene più opportuno, purché in modo regolare e a termini di legge, a qualsiasi gara d’appalto. Sottolineiamo che intervenire nella scelta di un’azienda in merito alla partecipazione o meno a gare d’appalto potrebbe addirittura configurare un reato di turbativa in cui Cna certamente non intende incorrere.

“Inoltre, va sottolineato che a Riccardo Cavicchi non è stato mai conferito alcun mandato di rappresentare Cna all’interno del Consiglio di Amministrazione di Visit Ferrara, che è un consorzio di aziende private. Tanto è vero che, giustamente, né Cavicchi né gli altri membri del CdA si sono mai confrontati con la nostra Associazione per la definizione dell’Ati che doveva partecipare alla gara d’appalto in questione. Stesso dicasi per l’altra Ati ferrarese, di cui fanno parte Po Delta Tourism e Co.Ge.Tour, società chiamate in causa da Riccardo Cavicchi nella propria dichiarazione alla stampa.

“A questo proposito, va sottolineato un ultimo punto: nella propria dichiarazione ai media Riccardo Cavicchi sostiene che Po Delta Tourism e Co.Ge.Tour  “fanno riferimento a Davide Bellotti”, presidente provinciale di Cna Ferrara. In realtà, Davide Bellotti non ha alcun incarico formale nelle due società. In ogni caso, esse devono essere pienamente legittimate a operare – come ogni altra società regolarmente presente sul mercato – partecipando ad appalti pubblici o gare private, nel pieno rispetto del diritto alla libera concorrenza” conclude la nota di Cna Ferrara

 

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