Codice appalti: favorite le piccole medie imprese – INTERVISTA

Contiene numerose novità il nuovo codice degli appalti varato dal governo lo scorso 15 aprile: contiene anche una sere di opportunità per le piccole e medie imprese, in linea con le nuove direttive europee in materia di opere pubbliche.

 

 

In primo luogo, spiega il presidente di CNA Costruzioni Riccardo Roccati, la nuova normativa contiene un obbligo, sui grandi appalti, che va certamente a vantaggio delle piccole imprese: l’obbligo di frazionare i grandi appalti in lotti funzionali, più accessibili, come è ovvio, alle piccole e medie imprese. Le piccole imprese che operano in subappalto, inoltre, saranno più garantite nei pagamenti, che riceveranno direttamente dall’ente titolare dell’appalto.

Ma il nuovo codice appalti prevede anche la possibilità, per le opere fino a un milione di euro, di organizzare gare a invito, con un numero crescente di imprese invitate a seconda dell’ammontare della gara. Al nuovo codice degli appalti CNA dedicherà un incontro pubblico, il prossimo giovedì 12 maggio (ore 20.15), presso la sede provinciale di via Caldirolo.

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