Codigoro: le iniziative per celebrare la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Giovedì 25 novembre saranno distribuiti 20mila sacchetti in carta tra panifici, macellerie, negozi di ortofrutta e supermercati, sui quali è stato stampato il numero del centro nazionale anti violenza e stalking 1522 con un deciso ‘No alla violenza sulle donne!’ Nel corso della presentazione delle iniziative, volte a sensibilizzare maggiormente la popolazione sul tragico fenomeno dei femminicidi e sull’excalation degli episodi di violenza sulle donne, il Sindaco Sabina Alice Zanardi ha invocato “un cambio di passo, che può arrivare solo da una svolta culturale, dall’educazione e dalla sensibilizzazione, tutti impegni già portati avanti dalle istituzioni, dalle scuole, dalle associazioni femminili. L’articolo 3 della nostra Costituzione stabilisce, infatti, che tutti i cittadini – ha sottolineato il sindaco-, hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Occorrono leggi più severe ed incisive per contrastare un fenomeno che ha raggiunto ormai dati, che fanno rabbrividire.”

Il sacchetto che giovedì sarà distribuito tra Codigoro e le frazioni racchiude il simbolo di un gesto quotidiano, come lo è l’acquisto del pane ed è finalizzato a fissare nella memoria dei cittadini il numero nazionale di emergenza anti violenza 1522. Sempre giovedì 25 novembre, alle ore 11, il Polo scolastico superiore Guido monaco da Pomposa ospiterà un evento senza precedenti, grazie ad un collegamento con diverse classi dello stesso istituto e dell’istituto comprensivo di Codigoro, nel corso del quale si alterneranno letture a tema e coreografie di danza. Le esibizioni di danza saranno curate da Eleonora Gatti (Laboratorio di danza di Stefania Fogli) e da Laura Tomasi (ArteDanza), entrambe presenti alla conferenza stampa. Dopo aver ringraziato tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato alla realizzazione delle iniziative, il sindaco, rimarcando che “non esiste rispetto senza amore”, ha ceduto la parola all’Assessore alle Pari Opportunità, Graziella Ferretti. “I ragazzi svolgeranno diverse attività – ha dichiarato l’assessore Graziella Ferretti -; questo è un segnale importante per crescere e per incrementare il grado di sensibilità. Anche i bimbi delle primarie saranno coinvolti nel progetto e si alterneranno nelle letture con i volontari dell’Udi.”

Proprio l’Udi di Codigoro è artefice di un’iniziativa serale, “Ci vogliamo vive, voci di donne che hanno detto basta alla violenza”, a cura di Elena Guidieri e Chiara Brilli, in programma giovedì 25 novembre, alle ore 20,30 al Gelo Cafè, in viale Papa Giovanni XXIII. Testimonianze di donne e letture a tema scandiranno la serata, patrocinata anch’essa dall’Amministrazione Comunale. Simonetta Graziani, assessore alla Pubblica Istruzione, plaudendo alla sinergia tra scuola, Comune di Codigoro e scuole di danza, ha ringraziato don Marco Polmonari e Maurizio Occhi per la collaborazione, tesa ad assicurare il collegamento in diretta a più livelli (tra alunni in presenza, alunni in classe, e tra Polo Superiore ed Istituto comprensivo). I dirigenti scolastici Ines Cavicchioli (Istituto comprensivo di Codigoro) e Carmine Iannicelli (Polo superiore Guido Monaco) si sono soffermati sui valori del rispetto, dell’amore, dell’educazione e dell’impegno congiunto tra scuole ed Amministrazione Comunale a proseguire la battaglia contro il pregiudizio, contrastando anche fenomeni paralleli, quali stalking e cyberbullismo.

La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne si arricchisce, quest’anno, di un appuntamento ulteriore, una serata, ad ingresso gratuito, dimostrativa delle tecniche di auto-difesa. L’iniziativa, promossa ed organizzata dalla palestra Magazzini Reset (via Bruno Buozzi, 3 a Codigoro), avrà luogo martedì 30 novembre, alle ore 18, all’interno della palestra stessa. Saimon Fortina, maestro di judo codigorese, “illustrerà a tutti metodi pratici di difesa, ma anche situazioni che possono venirsi a creare, in caso di aggressione – ha spiegato Sonia Tarroni di Magazzini Reset -; abbiamo pensato ad un evento di sensibilizzazione, allargando la platea anche agli uomini.”

Presente anche Ancilla Beltrami, referente dell’Udi di Codigoro e della neo-costituita associazione di lettura “I libri parlanti”, fondata nel 2008. “Attraverso la forza della letteratura – ha commentato Beltrami -, trasmettiamo ai bimbi al nido e nelle sciuole il rispetto e l’amore verso il prossimo.”

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