Coldiretti e Confartigianato: consegnata a Mons. Perego la statuina dell’imprenditore per il presepe

Il nuovo personaggio del presepe 2021 è l’imprenditore che usa la tecnologia a simboleggiare la centralità dell’impresa che accetta le nuove sfide del Paese.

Il Presepe è una delle tradizioni che trasmette speranza e serenità anche nei momenti difficili che stiamo attraversando. Con la spinta delle energie vere e buone raccolte sotto l’egida del Manifesto di Assisi, Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti vogliono portare un loro contributo, volto a diffondere la straordinaria attualità e forza di questa tradizione.

Il Presepe racconta la nascita di Gesù, ma attraverso i suoi personaggi serve anche a raccontare la realtà della vita di tutti i giorni e quindi insieme al Bambinello troviamo fra gli altri, artigiani, casalinghe, filatrici, agricoltori, pastori e animali, dal bue all’asinello della Natività, dalle pecore alle caprette, dalle oche alle galline, fino a cani e gatti per rappresentare la multiforme dimensione del Creato che parte proprio dalla terra.

Obiettivo dell’iniziativa è aggiungere ogni anno al presepe figure che ci parlino del presente ma anche del futuro. L’anno scorso, nel drammatico tempo del COVID fu un’infermiera a ricordare tutti coloro che operano nella sanità. Quest’anno è l’imprenditore che ha affrontato le difficoltà della pandemia per continuare a garantire servizi e prodotti ai cittadini nonostante le limitazioni e i lockdown.

Imprenditori che usano gli strumenti digitali e tecnologici per rilanciare le radici profonde della nostra tradizione produttiva, dell’eccellenza manifatturiera made in Italy, rappresentando l’operosità e il saper fare che animano i nostri imprenditori, protagonisti dello sviluppo economico ma anche attori sociali partecipi della vita delle comunità territoriali.

Rinnoviamo la tradizione del Presepe con un segno di speranza: la vitalità e l’ingegno dei nostri imprenditori, il loro slancio per costruire la rinascita economica e sociale dell’Italia, con la ricchezza e capacità delle piccole imprese familiari artigiane ed agroalimentari che hanno sempre garantito le forniture alimentari ai cittadini anche con iniziative di sostegno sociale e di straordinaria solidarietà che l’agricoltura e l’artigianato moderni sono oggi in grado di offrire nonostante le difficoltà determinate dall’emergenza, reso possibile dalla capacità degli imprenditori agricoli ed artigiani di coniugare tradizione e innovazione facendo delle campagne italiane le più green d’Europa anche grazie agli investimenti in droni, gps, robot, software e internet delle cose, attrezzature digitali e tecnologiche per combattere i cambiamenti climatici, salvare l’ambiente e aumentare la sostenibilità delle produzioni e delle manifatture.

la settimana scorsa Filippo Pallara e Alessandro Visotti in rappresentanza di Coldiretti e Graziano Gallerani e Paolo Cirelli in rappresentanza di Confartigianato hanno consegnato nelle mani dell’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio la statuina che sarà collocata nel presepe diocesano.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *