Coldiretti, imprese rosa reggono alla crisi

impresa femminile2-1

Sono le imprese a guida femminile quelle che hanno retto meglio la crisi, nel 2012, in Emilia Romagna. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti regionale sui dati di Unioncamere Emilia-Romagna. Alla fine dello scorso anno le aziende in rosa sono risultate 89.949, 193 in meno del 2011, con calo dello 0,2%, mentre il numero totale delle imprese è calato di 4.520 unità, passando da 428.733 del 2011 a 424.213 del 31 dicembre scorso, con un calo dell’1%.
Il maggior numero di attività rette da donne – 24.838 imprese – opera nel settore del commercio (il 26% del totale), seguito dal comparto agricolo (14.541, il 22,1% rispetto a tutte le imprese agricole) mentre nel settore primario, nonostante il calo generalizzato delle imprese (-2,2%), il calo dell’imprenditoria femminile è stato più contenuto, fermandosi all’1,9%.
“In agricoltura – commenta Coldiretti Emilia-Romagna – la capacità di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell’ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura sembra essere una delle principali ragioni della presenza femminile nelle campagne. L’ingresso progressivo della presenza femminile nell’agricoltura italiana ha certamente dato un forte impulso all’innovazione che ha caratterizzato il settore con l’ampliamento delle attività ad esso connesse come la trasformazione dei prodotti, la crescente attenzione al benessere, il recupero di antiche varietà, le fattorie didattiche”. (ANSA)

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=f973970b-b290-475d-98d0-44683cdb4826&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *