Una nuova opera per la Collezione Cavallini Sgarbi in Castello – VIDEO

La mostra della Collezione Cavallini Sgarbi si arricchisce di una nuova tela. L’opera è di Agostino Tassi e sarà esposta dal 10 marzo.

Si arricchisce di una nuova tela il percorso di oltre 130 opere che compongono la mostra della Collezione Cavallini Sgarbi, ‘Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati’, allestita al Castello Estense di Ferrara fino al 3 giugno. Dal 10 marzo sarà esposta ‘Il viaggio della Regina di Saba’ di Agostino Tassi, pittore controverso di cui proprio il 12 marzo ricorre il 374esimo anniversario della morte.

 

 

Importante fu per la sua carriera la collaborazione con Orazio Gentileschi, con il quale lavorò (1611-1612) alla volta delle Muse del Palazzo Pallavicini Rospigliosi a Roma e dal quale fu ospitato in quel periodo. Ma Tassi non tardò a dimostrarsi un uomo brutale, colpevole di aver violentato la giovane figlia dell’amico, Artemisia Gentileschi. La vicenda, denunciata solo molto più tardi dal padre della pittrice, ha profondamente inciso sulla visione che oggi la critica ha di questo artista. Ora vittima e carnefice si ritrovano uniti nella stessa mostra, che ospita già la ‘Cleopatra’ di Artemisia Gentileschi.

La mostra “La Collezione Cavallini Sgarbi. Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati. Tesori d’arte per Ferrara” è promossa dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi, in collaborazione con la Fondazione Cavallini Sgarbi, il Comune di Ferrara, sotto il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Emilia-Romagna, e si avvale del contributo di partner privati.

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