Coltivano e trafficano con stupefacenti arrestata una coppia, ingente sequestro

Ieri mattina 31 maggio 2021, giungeva al numero di emergenza 112 dei Carabinieri di Copparo (Fe) una richiesta d’intervento da parte di un cittadino residente a Tresignana (Fe), il quale lamentava la presenza di un gruppo di soggetti che, dopo essersi qualificati come Carabinieri (alcuni di essi in divisa) volevano entrare in casa sua senza un mandato.

In realtà l’uomo stava creando scompiglio e cercava di impedire con violenza, l’accesso alla sua abitazione ai militari, sapendo perfettamente che in casa avrebbero trovato un vero e proprio “supermercato della droga”.

Il nutrito gruppo di persone erano infatti i Carabinieri della Stazione di Migliarino (Fe) che, coadiuvati dai colleghi della Stazione CC Forestali di Argenta (Fe) e da un’unità cinofila della Polizia Locale di Ferrara, supportati per la cinturazione d’area dai Carabinieri della Compagnia di Copparo (Fe), stavano eseguendo una perquisizione di iniziativa, avendo notato dei movimenti sospetti della coppia e la frequentazione della via da parte di tossicodipendenti, che facevano ritenere che all’interno dell’abitazione vi fosse un’ingente quantità di stupefacente.

Il casolare in aperta campagna, in fase di ristrutturazione da parte della coppia di proprietari, aveva una collocazione strategica e defilata, che permetteva sia di effettuare scambi di stupefacenti sia di controllare l’eventuale presenza di forze dell’ordine nelle aree circostanti. Il proprietario di casa B.M., portuense 38 enne, noto agli uffici di polizia, grazie alla sua imponente stazza fisica iniziava a sferrare calci e pugni a militari, ferendone uno (21 giorni di prognosi), prima di essere immobilizzato e permettere l’accesso all’immobile.

Grazie alla rapidità dell’azione la convivente dell’uomo N.C., 41 enne ferrarese, non riusciva a disfarsi degli stupefacenti custoditi all’interno dell’immobile. I militari, con l’unità cinofila rinvenivano e sequestravano un vero e proprio bazar, con diverse tipologie di stupefacenti, tra cui kg. 1,800 di hashish, kg. 1,100 di marijuana, kg. 0,750 di cocaina, nonché bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, oltre a 5.900 euro in contanti. I militari scoprivano altresì che, il primo piano dello stabile rurale, in fase di ristrutturazione, era stato completamente allestito per la coltivazione indoor di piante di marijuana.

La coppia veniva quindi dichiarata in stato di arresto per produzione e traffico di sostanze stupefacenti, mentre l’immobile veniva sottoposto a sequestro in quanto, trattandosi di mezzo utilizzato per l’attività illecita, al termine del procedimento penale potrebbe essere oggetto di confisca da parte della Autorità Giudiziaria, così come la somma sequestrata e ritenuta provento del delitto. I due arrestati, espletate le formalità di rito venivano trasferiti, la donna presso il carcere femminile di Bologna, il compagno alla casa circondariale Ferrarese di via dell’Arginone, ove rimarranno a disposizione del Tribunale di Ferrara.

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