Comacchio, ancora una protesta per dire no alla Casa della Salute

san camilloA Comacchio, sabato pomeriggio, a partire delle 15.30, si ripeterà la protesta già attuato lo scorso 18 gennaio, contro la riorganizzazione della sanità nel basso ferrarese, che prevede la trasformazione dell’ospedale in Casa della Salute. Protesta che arriva, tramite alcune interrogazioni, anche in Regione.

Sospendere sia la trasformazione dell’ospedale S.Camillo di Comacchio in Casa della Salute sia il trasferimento di servizi sanitari dall’ospedale del Delta di Lagosanto a quello di Cona fino a nuovi accordi.

Questa la richiesta arrivate alla giunta Errani dai consiglieri regionali di Forza Italia e FDS (Federazione di Sinistra) che interrogano la giunta regionale sulla vicenda della riorganizzazione sanitaria che sta interessando tutta la provincia di Ferrara

Un piano approvato dall’Azienda Usl lo scorso 5 agosto dopo l’approvazione. a fine giugno in Castello, della Conferenza Territoriale Socio Sanitaria, che prevede appunto la trasformazione del S.Camillo in Casa della Salute e il ridimensionamento dei servizi sanitari dell’ospedale del Delta forniti nel basso ferrarese. Un bacino di utenza, spiega anche il consigliere provinciale di Forza Italia, Luciano Tancini, che riguarda circa 80mila abitanti che “sono costretti a curarsi presso altre aziende sanitarie o cliniche convenzionate fuori provincia e fuori regione, alimentando, continua Tancini, i dati sulla mobilità passiva e lunghe liste di attesa”.

II consiglieri regionali chiedono alla giunta Errani di incontrare le rappresentanze istituzionali di Comacchio e della Provincia di Ferrara, il direttore generale comacchio ospedale-1dell’azienda Usl per trovare un’intesa sulla riorganizzazione sanitaria comacchiese e del basso ferrarese

All’ospedale del Delta, in queste ore, sono stati presentati i nuovi servizi di ematologia, che saranno coordinati dal prof Antonio Cuneo, primario a Cona. Al Delta infatti con la nuova rete ematologica ci saranno le terapie necessarie per patologie come i linfomi, mielomi e altre patologie non tumorali ematologiche che colpiscono giovani, adulti e anziani. Compresi tutti i servizi e le consulenze specialistiche per il trattamento di pazienti finora non trattabili fuori dal Sant’Anna.

“All’ospedale del Delta sono stati chiusi però alcuni reparti come l’Emodinamica, la diagnostica interventistica, mentre la pediatria è stata ridimensionata” spiegano i cittadini contrari alla riorganizzazione.

Intanto a Comacchio sabato 8 febbraio ci sarà l’ennesima protesta della società civile contraria al piano di riorganizzazione della sanità. Consulta Popolare S.Camillo, Comitato Salvaguardia del Delta, cittadini e politici, a partire dal sindaco Marco Fabbri, sfileranno lungo le vie della cittadina lagunare. La protesta partirà alle 15.30 da Piazza Duomo e si concluderà davanti sede del Municipio di Comacchio, con interventi del primo cittadino e del leader della consulta. lassociazione da oltre cento giorni presidia dall’interno il S.Camillo, per dire di no alla sua trasformazione in Casa della Salute

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