Comacchio: botta e risposta Fabbri-M5S

turismo-mareNuovo botta e risposta polemico tra il Movimento 5 stelle in Consiglio Regionale e l’Amministrazione Comunale di Comacchio. Ancora una volta, protagonista della polemica è la consigliera grillina Raffaella Sensoli, che in aprile aveva accusato il comune di Comacchio di non difendere il proprio territorio dalla cementificazione.

Questa volta, la consigliera Sensoli chiama in causa presunti abusi edilizi: i cittadini avrebbero formulato al Comune una serie di segnalazioni di possibili abusi commessi nel territorio del Parco del delta del Po. Segnalazioni a cui il Comune, dice la Sensoli, non avrebbe dato seguito, trascurando controlli e approfondimenti. Quindi, conclude Raffaella Sensoli, intervenga la Giunta reigonale. Ma nel corso della giornata di ieri è arrivata una netta risposta dell’amministrazione comunale di Comacchio; spiga Claudio Fedozzi, dirigente del Settore Territorio: “abbiamo a che fare con una trentina di segnalazioni molto particolareggiate. Proprio perché le verifiche, da subito intraprese e tuttora in corso, sono assolutamente scrupolose, molte delle segnalazioni pervenute si sono tradotte in altrettanti provvedimenti e le rimanenti sono in corso di accertamento. Nessuna segnalazione – conclude il Dirigente – è rimasta o resterà inevasa.”

Conclude la polemica il sindaco di Comacchio Marco Fabbri: “Come Sensoli può vedere, per conoscere la situazione reale sarebbero bastate una telefonata oppure una visita a Comacchio. Nulla avrebbe poi impedito alla consigliera Cinque Stelle di utilizzare le informazioni diffuse dagli uffici nella maniera che avrebbe ritenuto più opportuna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.