Comacchio, Consulta S.Camillo replica a Sindaco dopo sospensione Commissione Sanità: “Non è il Podestà”

pediatria-1La pediatria al S.Camillo c’è già.

La manifestazione di protesta della scorsa settimana è stata attuata per impedire lo svuotamento dell’ala del terzo piano dell’ex ospedale, da adibire ad igiene publica. Questa, in sintesi, la replica della Consulta Popolare al Sindaco di Comacchio dopo la decisione di rinviare a data da destinarsi la seduta della Commissione sanitaria comunale, sospendendone le attività. “La convocazione è stata richiesta da oltre un terzo dei suoi componenti, come prevede il regolamento comunale” sottolinea Manrico Mezzogori, portavoce della Consulta. “Il Sindaco non è il Podestà” conclude Mezzogori

Ecco il controcomunicato della Consulta Popolare:

“Anche un Sindaco in una democrazia costituita è obbligato al rispetto delle leggi e dei Regolamenti. Infatti il tempo in cui era il Podestà a decidere ciò che andava bene o non andava bene appartiene alla Storia. Evidentemente il Sindaco di Comacchio è ancora indeciso tra il Podestà o fare il Sindaco della Repubblica. La Convocazione della Commissione sanitaria di monitoraggio è stata richiesta da oltre un terzo dei suoi componenti come prevede il Regolamento comunale. Nella fattispecie è stata richiesta con la presenza dei Medici privati e dei vertici aziendali alfine di chiarire a tutta la Commissione ciò che esattamente è stato definito negli incontri che si sono svolti nell’estate 2015 dal momento che proprio il Sindaco da tempo millanta pubblicamente proprie interpretazioni non corrispondenti a verità. E quale miglior metodo,in democrazia,se non quello del confronto per accertare realmente i fatti? Una prassi questa sconosciuta al Sindaco di Comacchio il quale,forte del suo monocolore,ritiene di imporre le sue volontà a tutto il mondo.

pediatria- san camillo2E addirittura si è convinto che basta la sola forza del numero per deliberare anche il falso. Appunto come si usava ai tempi del Podestà! Egli è libero di fare il trapezista e di ordinare al suo gruppo di fare altrettanto. Egli è libero di magnificare oggi il progetto ASL sul S.Camillo quando com’è noto lo rifiutò nella Conferenza socio-sanitaria del 26 giugno 2013! Adesso egli pretende, chiuso nella sua torre d’avorio, di imporre il suo tarantolismo politico a chi da 16 anni, dopo aver preso botte, difende un interesse generale. E se non ci riesce è pronto anche alla calunnia. Ma ciò che è ancor più grave è la continua rappresentazione del falso quale metodo per criminalizzare i cittadini che non la pensano come lui. Vocazione gretta che si unisce ad una altrettanto pericolosa ignoranza. Nel suo Comunicato divulgato agli Organi di informazione da sfoggio di questo quando si sostiene che non si vuole portare al S.Camillo la Pediatria di comunità! Ha dell’incredibile questa affermazione. Purtroppo tale ignoranza è diffusa anche tra i funzionari ASL. La Pediatria di comunità c’è già al S.Camillo. Così come la riabilitazione. Così come il servizio di psichiatria infantile! Vorrei che venissero pubblicate le foto da me inviate. Così come i fatti recenti non riguardavano l’ingresso dei pediatri. Altra bugia. Bensì lo svuotamento di un’ala del 3° Piano (da adibire a Igiene Pubblica e non ai pediatri!) contenente arredi e attrezzature nuove di zecca del valore di centinaia di migliaia di euro acquistate per l’ospedale di Comacchio e non come bottino di guerra! Questi sono i fatti realmente accaduti. Immorale nascondersi dietro ai bambini per poi…mangiarseli” Mezzogori Manrico – Consulta Popolare S.Camillo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *