Comacchio: il processo per il porto turistico

comacchiopoli

E’ un processo che vede sul banco degli imputati 11 persone, fra i quali ex amministratori del Comune di Comacchio, come l’ex sindaco del Pd, Cristina Cicognani e suoi assessori. Ci sono anche degli imprenditori, uno del Veneto, Luciano Vazzoler che ha realizzato il “centro Brico” e uno di Bologna, Franco Fiero Gandolfo che voleva costruire un nuovo porto turistico a Lido degli estensi.

C’è poi un imprenditore che ha fatto da tramite fra chi voleva realizzare opere nel territorio lagunare e l’amministrazione comunale: l’ingegnere e imprenditore ferrarese Sergio Marinelli che ha deciso di collaborare con la pubblica accusa, Nicola Proto.

I fatti risalgono al 2008 e oggi si è svolta una nuova udienza, dopo la pausa per il terremoto, in cui si è tenuto il controesame dell’incidente probatorio basato sulle dichiarazioni di Marinelli. La pubblica accusa infatti aveva chiesto al gip Piera Tassoni di congelare, come fonte di prova, le affermazioni dell’ingegnere che fin da subito ha ammesso di essere il tramite fra gli imprenditori e gli amministratori comacchiesi.

Nell’udienza di oggi si è tenuto il controesame di alcune difese sulle dichiarazioni di Marienlli per quanto riguarda il porto turistico e lo Chalet del Mare.

Per l’accusa infatti il sindaco di allora, Cristina Cicognani, il vice, Valter Cavalieri Foschini e Berto Cavallari, accusati di tentata concussione, chiesero all’imprenditore bolognese Gandolfo di cedere un’area di lido di Spina, circa 50 ettari da utilizzare per la realizzazione di un’opera pubblica, in cambio di uno sblocco delle pratiche edilizie per creare un porto turistico a Estensi che da 80mila metri quadrati passava a 110mila e che aveva già avuto l’autorizzazione dalla Provincia.

Vicenda questa che si intreccia con un’altra inchiesta relativa a una pratica edilizia relativa appunto ad un altro stabile, lo Chalet del Mare per il quale risulta imputato il dirigente dell’urbanistica del Comune di Comacchio, Antonio Pini.

L’incidente probatorio di Marienlli era partito lo scorso maggio e riguardò un altro aspetto dell’inchiesta: la realizzazione del ‘centro Brico’ in località Collinara, a Porto Garibaldi. Per questa vicenda fu incriminato un altro amministratore lagunare, ed ex presidente del consiglio provinciale in quota Prc, Filippo Farinelli scomparso tempo fa. Per lui oggi è stata dichiarata la sentenza di estinzione.

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