Comacchio, il progetto per salvare la civiltà del “sale dei regnanti”

XX SALINE COMACCHIOE’ partito il progetto per salvare la civiltà del sale di Comacchio. Siglata un’importante convenzione per il rilancio turistico e ambientale dell’area.

Prende sempre più forma e si consolida il presente della salina di Comacchio che, ora, ha un futuro importante grazie alla firma della convenzione, che durerà tre anni, per la sua gestione, la sua fruizione e qualificazione. E’ l’accordo siglato tra il Comune di Comacchio, il Parco del Delta e il Cadf.

Già pronto un piano di interventi per una relazione equilibrata tra la comunità umana e gli ecosistemi della salina, governata da un Comitato che coordinerà le operazioni di ricerca fondi e la presentazione di proposte per ottenere finanziamenti pubblici. L’accordo, in pratica, prevede un piano di recupero della celebre salina che un tempo contribuiva a insaporire i pasti dei regnanti degli Stati Settentrionali italiani.

09 salinaMarco Fabbri, sindaco del Comune di Comacchio, sostiene che “la riqualificazione della Salina è una delle azioni strategiche inserite in Progetto Comacchio 2015/2020 ed ha già cominciato a realizzarsi con la recente riapertura ai visitatori della storica Torre Rossa e con la predisposizione del nuovo centro didattico”. Il Comune dovrà valorizzare l’economia turistica del territorio e dei servizi, il Parco si occuperà della salvaguardia della biodiversità e il Cadf curerà il patrimonio idrico per la difesa dell’ambiente.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *