Comacchio: rapinano e picchiano passanti, aggredendo i carabinieri. Arrestati due pugili

Era quasi mezzanotte di ieri 23 luglio 2021, quando alla Centrale Operativa 112 dei Carabinieri di Comacchio (Fe), giungevano una serie di richieste di intervento, da parte di turisti di Lido degli Estensi (Fe), che segnalavano due giovani ubriachi che stavano picchiando la gente per strada e danneggiando i veicoli in sosta.

Immediatamente sul posto venivano inviate le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Comacchio, che ricevevano il rinforzo di una pattuglia della Guardia di Finanza della locale Tenenza e della Polizia Locale. Giunti in via Pascoli di Lido degli Estensi i militari intercettavano due uomini, visibilmente alterati, dal fisico palestrato, che cercavano di aggredire i passanti sferrando pugni e caldi, colpendo anche le auto in sosta.

Avvicinati gli esagitati, al fine di ricondurli alla calma, i due aggredivano anche gli operanti che, dopo aver spruzzato nei loro volti lo spray al peperoncino in dotazione, riuscivano a fatica ad ammanettarli, mentre si agitavano sgomitando e sferrando calci ai militari e agli agenti. Nella violenta reazione un agente della polizia locale e due carabinieri rimanevano feriti, ma riuscivano a rinchiudere gli arrestati nella cellula di sicurezza della gazzella dell’Arma. Indomiti i due colpivano con violenza gli interni e le paratie del mezzo militare.

Gli operanti venivano avvicinati sul posto anche dai malcapitati cittadini, percossi dai due violenti e tra questi anche F.F., 50 enne turista milanese, il quale oltre ad essere stato picchiato era stato rapinato dai due soggetti del telefono, del portafoglio e dello zaino.

Gli arrestati venivano quindi trasferiti presso la caserma dei Carabinieri di Comacchio ove venivano identificati per due pugili M.I.M., 35 enne residente nel rodigino (professionista), noto agli uffici di polizia e M.A., 20 enne siculo, residente in provincia. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti alla casa circondariale di via dell’Arginone, in attesa del processo per concorso in resistenza e violenza a pubblico ufficiale e concorso in rapina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *