Comacchio, si spacca il gruppo anti Casa della Salute

06 san camillo consulta

La questione del S.Camillo di Comacchio sta provocando una spaccatura nell’alleanza politica (Grillini, Pdl e centro sinistra) che si era creata contro la trasformazione dell’ospedale in Casa della Salute, voluta dalla giunta Errani.

Adesso è un tutti contro tutti. E questo ad una settimana dal referendum consuntivo, che si terrà a Comacchio domenica 15 dicembre, sul cambio di provincia. Si sta inasprendo sempre di più il rapporto tra le forze politiche in consiglio comunale a Comacchio dopo l’incontro, che si è tenuto in Prefettura la scorsa settimana, al quale ha partecipato il presidente della regione, Vasco Errani. Il governatore dell’Emilia-Romagna ha rilanciato il progetto di riorganizzazione e quindi la trasformazione dell’attuale ospedale in Casa della Salute. Operazione sgradita non solo alla Consulta Popolare per il S.Camillo, che continua la sua protesta, in ospedale, da diverse settimane, ma anche a buona parte dei consiglieri comunali della cittadina lagunare, sindaco in testa.

Dopo l’incontro in Prefettura di martedì scorso, dove si è deciso comunque di prendere in esame alcuni punti proposti nel documento dei Comacchiesi, per salvaguardare, almeno in parte la struttura ospedaliera, arrivano le prime ‘rotture’ politiche. Manrico Mezzogori, portavoce della Consulta, punta il dito contro il sindaco, Marco Fabbri, colpevole, secondo Mezzogori, di recarsi, in Prefettura, per incontrare la presidente della Provincia Zappaterra e il direttore generale Saltari senza aver convocato la commissione sanitaria comunale di Comacchio. “Comportamenti strani, dice Mezzogori, e continui tentativi di escludere i rappresentanti della Consulta dal confronto, accettando qualsiasi imposizione dei politici”.

Una accusa che Marco Fabbri, rispedisce al mittente spiegando che la commissione speciale Sanità era già in programma, ed era stata convocata per giovedì 12 dicembre, alle ore 17. Una data scelta in attesa di relazionare sia sull’incontro in prefettura del 3 dicembre che su quello che si terrà mercoledì 11, alla presenza dei vertici dell’azienda Usl.

Ma il primo cittadino di Comacchio punta il dito anche contro il capigruppo del Pdl-Il Faro, Antonio di Munno: “ ha condiviso con altri capigruppo la proposta di ottenere un ulteriore approfondimenti tecnico, è incoerente con quanto concordato. Mi auguro -conclude il sindaco di Comacchio- che il consigliere Di Munno riferisca, in Commissione Speciale Sanità, l’eventuale riscontro da parte del Ministro della salute Beatrice Lorenzin, esponente della sua frangia politica, unico in grado in intervenire per far cambiare idea ad Errani” ha concluso il sindaco Marco Fabbri.

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