Comacchio, sindaco Fabbri “presenteremo proposta della Commissione Sanità”

Marco Fabbri
Marco Fabbri
Sindaco di Comacchio

“Con riferimento agli articoli apparsi sui quotidiani locali, mi trovo nuovamente a dover intervenire per chiarire quello che si vuol far passare per uno “scoop giornalistico”, ovvero i miei incontri istituzionali, anche recenti, al 17° piano della Presidenza della Regione Emilia Romagna ed in Provincia, tutti documentati e agli atti dell’Amministrazione Comunale. Sul tema della sanità negli ultimi giorni in qualità di primo cittadino sono stato convocato diverse volte in Prefettura per relazionare sul rispetto delle attività connesse e correlate al normale funzionamento dell’Ospedale S.Camillo e sull’ordine pubblico, di cui il Sindaco, lo ricordo è la massima autorità locale di pubblica sicurezza e dipende funzionalmente dal prefetto e dal questore. Su sollecitazione e congiuntamente allo stesso Prefetto sono stati avviati contatti con l’ufficio di presidenza regionale e con il Presidente della Provincia già firmatario nel 2001 e nel 2006 dei precedenti accordi, per definire aspetti e garanzie richiesti dal consiglio comunale, tra cui la presenza di un tavolo aperto a tutti i capigruppo e lo svolgimento dell’incontro su un tavolo neutro che non può essere né Bologna né Comacchio bensì quello della Prefettura così come avvenuto in passato. Non è un segreto il fatto che nelle ultime settimane mi sia recato più volte in via Aldo Moro, sempre passando dalla porta principale e in alcune occasioni anche con alcuni miei collaboratori e con la presidente Zappaterra. Tutto ciò non soltanto per avere certezze rispetto alle garanzie richieste dal Prefetto sull’incontro relativo al San Camillo ma anche per trattare diverse tematiche a valenza regionale tra cui quello della balneazione, di cui tutti oggi, ad eccezione delle istituzioni, sembrano essersi improvvisamente dimenticati tutti. Nulla a che vedere con presunti “accordi sotto banco sul San Camillo”. Le posizioni della Regione rispetto al San Camillo sventolate dalla Nuova Ferrara corrispondono a quanto già esposto in maniera risolutiva dal sottosegretario Bertelli e dall’Assessore Lusenti nella riunione del 20 giugno 2013 alla presenza tra gli altri dei capigruppo Bellini (Pd) e Michetti (Onda). Nessuna trattiva dunque dato che la proposta fatta dalla commissione sanità risulta essere diametralmente opposta. Il ricorso ai mezzi di informazione per dare un senso diverso a quello sopradescritto ci pare mirato ad interrompere un percorso complesso e dall’esito tutt’altro che scontato, rivolto a fini che nulla hanno a che vedere con l’oggetto della protesta e delle rivendicazioni più volte ribadite unitariamente dalle varie componenti del mondo politico Comacchiese. Concludo infine nel ribadirle che l’unico tavolo di confronto e trattiva ufficiale per il tema del San Camillo rimane quello che verrà convocato dalla locale Prefettura a cui presenteremo la proposta della commissione sanità e che questa Amministrazione rimarrà vicina ai cittadini, nonostante i tentativi di spaccatura evidentemente di natura politica e non giornalistica. Non abbiamo ancora una data, ma ci auspichiamo che lo stesso venga convocato quanto prima onde evitare ricadute negative in termini di ordine pubblico come avvenuto in un recente passato”

Comacchio 16 novembre 2013

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