Comacchio, team architetto Boeri studia futuro sostenibile per città e saline – VIDEO

Prima un accordo e ora uno piano ambientale che sarà realizzato da un team di esperti di uno degli studi di architetti più autorevoli del nostro Paese: quello di Stefano Boeri. E tutto questo grazie ad una firma, siglata a febbraio, fra il Comune di Comacchio, il Parco del Delta del Po e il Fai.

Una accordo per la realizzazione di un masterplan, ovvero per la progettazione di un piano strategico che individui le linee guida che dovranno portare ad una riqualificazione e a un conseguente sviluppo ecocompatibile di Comacchio e le sue saline.

 

 

Un modus operandi che se andrà in porto, ma c’è di mezzo il voto per le amministrative di giugno, che permetterà allo stesso Fai di trovare un nuovo modello di valorizzazione e conservazione di alcune perle del territorio italiano come Comacchio e le sue Saline. La firma con il Fai per la realizzazione del Master Plan infatti è arrivata dopo che un anno fa gli stessi esperti dello studio Boeri sono venuti a Comacchio per effettuare un sopralluogo.

Un progetto ambizioso ma allo stesso tempo una vera e propria rivoluzione culturale per Comacchio e il suo territorio che potrebbe portare anche a un nuovo modo di fare economia. Il team del Fai, ma sul progetto ci lavora anche un team di esperti del comune lagunare, dovrebbe infatti arrivare alla realizzazione di un piano che migliori la fruizione di quanto la città dei ponti e le sue saline hanno da offrire a un turismo diverso, più ricercato e di qualità rispetto a quello che per tanti anni ha caratterizzato Comacchio.

“Un unicum – spiega il dirigente del settore turismo dell’amministrazione comacchiese,Roberto Cantagalli – che punta a non fare più la differenza fra la città e le Valli”. Un piano strategico dunque che mette insieme l’archeologia che c’è nel nostro Delta, la natura, con le Saline e la navigazione: tutto all’insegna della sostenibilità. Un piano che se sarà realizzato mette a stretto contatto l’economia con il territorio, attraverso la sua valorizzazione. Una vera e propria regia verso un nuovo modo di fare turismo, sottolinea il sindaco Marco Fabbri che chiede la collaborazione di tutti.

 

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