IL COMITATO PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA RIUNITO PER GIRO D’ITALIA E SPAL

In vista del passaggio della tappa Cervia-Monselice e della parziale riapertura al pubblico dello stadio Mazza

prefetto spalIl Prefetto Michele Campanaro ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato per pianificare le misure di safety e security in occasione dello svolgimento della 13^ tappa della 103° edizione del Giro d’Italia Cervia-Monselice, di passaggio nel territorio della provincia estense il 16 ottobre prossimo. Analoghe misure sono state oggetto di approfondimento in relazione allo svolgimento delle partite casalinghe della SPAL, in vista della imminente ripresa del campionato di calcio di Serie B 2020-2021.
Presenti all’incontro il Vice Presidente della Provincia e Sindaco di Portomaggiore Nicola Minarelli, l’Assessore allo Sport del Comune di Ferrara Andrea Maggi, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Argenta Sauro Borea, il Sindaco di Riva del Po Andrea Zamboni, l’Assessore alla Partecipazione, Innovazione e Tecnologia del Comune di Voghiera Dante Bandiera, il Questore Cesare Capocasa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli, il Comandante Provinciale interinale della Guardia di Finanza Luigi D’Abrosca, il Comandante Provinciale interinale dei Vigili del Fuoco Luigi Ferraiuolo, il Comandante della Sezione di Polizia Stradale Marco Coralli, il Coordinatore del Servizio 118 Marco Orioli, il delegato della struttura territoriale ANAS per l’Emilia Romagna Lorenzo Laudadio, il Referente designato dell’Ente Organizzatore RCS Sport della Segreteria organizzativa del Giro d’Italia Natalino Ferrari, il Segretario Generale della SPAL Stefano Salis e il Delegato per la sicurezza della SPAL Fabiana Lorenzoni.
In vista del passaggio di tappa della “corsa rosa” nel territorio ferrarese, che si snoderà per un totale di 52 chilometri, dal Ponte della Bastia sulla SS16 nel Comune di Argenta, fino al Ponte sul Po sulla SP 14 nel Comune di Riva del Po, in un arco temporale compreso approssimativamente tra le ore 13,10 e le ore 14,15, attraversando anche i territori di Portomaggiore, Voghiera e Ferrara, sono state prese in esame le linee fondamentali cui dovranno ispirarsi le misure di safety e security. Si tratta di una edizione ripensata in funzione dell’emergenza pandemica da Covid-19, in assenza di pubblico e della tradizionale carovana pubblicitaria, ispirata al rispetto delle precauzioni sanitarie dettate dalle disposizioni governative e dalle misure di contenimento del rischio contemplate dai piani di sicurezza previsti per le competizioni ciclistiche.
Nel corso dell’incontro sono stati, in particolare, pianificati tutti i necessari dispositivi di vigilanza e di sicurezza della viabilità, al fine di consentire un ordinato svolgimento della manifestazione e di far fronte alle situazioni di criticità. Massima attenzione è stata assicurata alle condizioni della viabilità stradale, oggetto di specifici sopralluoghi, ed ai collegamenti dei mezzi di soccorso con i presìdi sanitari del territorio, attraverso una continua interlocuzione tra la Polizia Stradale e la centrale operativa del 118.
Nei prossimi giorni, sarà assicurata massima diffusione alla popolazione locale delle chiusure al traffico e dei percorsi alternativi, attraverso organi di informazione e social media.
“Il passaggio del Giro d’Italia – ha evidenziato il Prefetto Campanaro – rappresenta sempre un evento sportivo di grande richiamo per gli appassionati, con un impatto sicuramente positivo per l’intero territorio, in vista del quale sarà tuttavia necessaria la collaborazione sinergica da parte di forze dell’ordine, istituzioni locali e di tutti gli enti coinvolti, in modo da poter garantire l’incolumità e la massima sicurezza di tutti, corridori e cittadini.”
Sono state successivamente affrontate le tematiche di sicurezza legate delle prossime gare interne della SPAL nel campionato di serie B, in conformità alle recenti indicazioni fornite ai Prefetti dal Ministero dell’Interno. Al riguardo, il Comitato, nel sottolineare l’esigenza del rigoroso rispetto della vigente normativa di prevenzione del contagio da Covid-19, ha approfondito i molteplici aspetti di safety e security anche in funzione di un’attività di prevenzione di possibili episodi di intemperanza o, comunque, di contestazione da parte di frange delle tifoserie ultras contrarie alla disputa degli incontri a “porte chiuse” o a “ridotta capienza”.
“Non mi constano, al momento, criticità particolari sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. Cionondimeno, ho chiesto al Questore di convocare uno specifico tavolo tecnico – ha sottolineato il Prefetto – per mettere a punto idonee strategie operative, tenendo conto della necessità di assicurare, in occasione delle partite casalinghe, il più rigoroso rispetto delle misure per il contenimento del contagio da Covid-19.” In proposito, la Società SPAL ha informato il Comitato di aver presentato alla Regione Emilia-Romagna specifica richiesta per poter disputare le prossime partite interne allo stadio Paolo Mazza con un numero massimo di 990 spettatori, non paganti ma ammessi su invito della stessa società e degli sponsor, che andranno ad occupare la tribuna sud, opportunamente distanziati tra loro a m.1,70, secondo un protocollo di sicurezza anticontagio conforme alle disposizioni contenute nel DPCM del 7 settembre 2020 e nelle ordinanze regionali.

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