Comitato ordine e sicurezza approva progetto videosorveglianza a Ripapersico

Il Comitato ha inoltre fatto il punto sulla situazione della pandemia nel territorio estense sotto il profilo sanitario, sull’andamento dei controlli per il rispetto delle norme anti contagio e sul monitoraggio dell’attuazione del piano operativo scuola-trasporti.

Il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro ha presieduto stamane, a palazzo don Giulio d’Este, una seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel corso della quale è stato esaminato ed approvato il progetto presentato dal Comune di Portomaggiore per la implementazione, nell’area artigianale “Il Persico”, in località Ripapersico, della rete di videosorveglianza comunale.

All’incontro sono intervenuti il Sindaco di Portomaggiore Dario Bernardi, oltre ai componenti istituzionali del Comitato, il Questore Cesare Capocasa, il Comandante provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Cosimo D’Elia e l’Assessore alle attività produttive Angela Travagli, per il Comune di Ferrara.

Il progetto ha come obiettivo quello di potenziare il sistema di videosorveglianza comunale già esistente con l’installazione di ulteriori due telecamere di contesto, di cui una dotata della funzione di lettura targhe (Targa System), per monitorare gli accessi all’area artigianale “Il Persico”, in prossimità dello svincolo sulla SS16 “Adriatica”, con un collegamento diretto con la centrale operativa di Argenta della Polizia Locale “Unione dei Comuni Valli e Delizie” ed il suo interfacciamento con Servizio di Controllo Nazionale Targhe e Transiti.

E’ stato lo stesso primo cittadino ad illustrare i contenuti dell’iniziativa, evidenziando che tale potenziamento del circuito di videocontrollo costituirà un importante fattore di supporto alle attività economiche del territorio, rafforzando nel contempo le sinergie operative con l’Arma dei Carabinieri nell’attività info-investigativa sul territorio.

Il Rappresentante del Governo e i vertici delle Forze di Polizia hanno pienamente condiviso l’utilità del progetto, sottolineando come esso rappresenti un ausilio concreto ed un supporto efficace alla tradizionale attività di prevenzione operata quotidianamente dalle Forze dell’Ordine, consentendo di ottimizzare l’impiego del personale impegnato nelle attività di controllo e vigilanza in altre aree del territorio comunale portuense.

“I sistemi di videosorveglianza – ha sottolineato il Prefetto Campanaro – rispondono alla crescente domanda di sicurezza dei cittadini. Anche nelle realtà territoriali meno grandi, un sistema articolato di videosorveglianza è supporto preziosissimo all’attività degli amministratori locali, oltre che importante strumento operativo per potenziare, con le Forze di polizia, l’attività di contrasto al degrado urbano ed elevare i livelli di sicurezza della nostra provincia”.

Nel corso della riunione di Comitato è stato anche effettuato un punto di situazione sulla pandemia, analizzando i dati epidemiologici forniti dal Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale e dal Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria. E’ emerso uno scenario provinciale in sensibile miglioramento, con i principali indicatori in lieve flessione: indice R.T. in diminuzione (da 0,87 a 0,78), incidenza dei casi positivi su 100 mila abitanti analogamente in diminuzione (da 23,1 a 15,6) ed una percentuale di occupazione dei posti letto per ricoverati Covid entro i limiti di attenzione: a Cona del 43,2% con una riduzione da 8 a 4 dei posti letto disponibili in terapia intensiva, dove attualmente è ricoverato un solo paziente, mentre al Delta i posti occupati sono 3 su 10 disponibili. Attualmente le persone “positive” al coronavirus sono 234 (erano 334 la settimana scorsa) e di queste solo l’8,5% sono ricoverate in ospedale.

L’andamento delle vaccinazioni sul territorio provinciale prosegue con risultati molto positivi ed attualmente ha completato il ciclo vaccinale l’86,6% della popolazione (l’88,5% ha ricevuto la prima dose). Anche per quanto riguarda l’inoculazione della terza dose a ultra sessantenni e soggetti fragili (la cd. booster), alla data di ieri risultano somministrate già 7.127 dosi con 2439 contestuali somministrazioni di vaccino anti-influenzale alle persone ultraottantenni.

In forza del richiamato quadro sanitario, si è quindi convenuta di confermare l’applicazione del dispositivo di controlli già in atto sul rispetto delle norme anticontagio da parte delle Forze di Polizia. Si parte già da questo fine settimana con mirati servizi antimovida nelle strade del centro cittadino di Ferrara e, in particolare, in via san Romano. “La campagna vaccinale in provincia di Ferrara – ha sottolineato il Rappresentante del Governo – procede molto bene ed anche l’ulteriore fase di somministrazione della “terza dose” a particolari categorie di popolazione, iniziata solo la scorsa settimana, ci sta restituendo numeri estremamente incoraggianti. Metteremo adesso in campo ogni sforzo possibile, anche con un potenziamento da parte di Forze di Polizia e Polizia Locale dei servizi antimovida nel capoluogo, per evitare una pericolosa inversione della curva epidemiologica, che oggi ci conforta. Tra questi, in primis, i controlli sulla scrupolosa osservanza dell’ordinanza sindacale condivisa in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che dispone il divieto della vendita e somministrazione di bevande alcoliche dalle 01:00 alle 06:00 lungo la via San Romano nelle giornate di giovedì, sabato e domenica fino al 22 novembre 2021” ha concluso il Prefetto Campanaro.

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