Comune di Cento e volontariato uniscono le forze e realizzano tre presepi in città

Dopo lo splendido presepe allestito lo scorso anno dallo scultore Adelfo Galli davanti alla Pinacoteca di San Lorenzo, quest’anno a Cento, in centro storico, ne sono arrivati ben tre. Il risultato è il frutto di una collaborazione tra il volontariato privato e l’amministrazione pubblica. “Stavamo valutando l’allestimento del presepe in città, quando la nostra ricerca ha incontrato la volontà di alcuni privati desiderosi di offrire idee e aiuti concreti – l’assessore alla cultura Elena Melloni – e per questo tutti insieme siamo riusciti a dar vita a tre allestimenti di altrettanti presepi, diversi tra loro e molto suggestivi, oltre che essere il simbolo per eccellenza del Natale cristiano”.

Poi l’assessore aggiunge: “Due sono collocati, per motivi di sicurezza e fragilità, all’interno di un negozio sfitto di proprietà del Comune in piazza Guercino, mentre un altro è stato posizionato nel cortile laterale della Rocca. Per questo motivo rivolgo un caloroso ringraziamento a tutti coloro che con passione e impegno hanno messo il loro tempo libero a disposizione della comunità. Un ringraziamento va anche ai volontari del gruppo ANA di Cento, che ci hanno aiutato nel trasporto e posizionamento delle grandi sagome in ferro nero posizionate alla Rocca e ormai divenute patrimonio di tutta la città”.

“Ho contattato l’assessore per proporre una comunione di intenti finalizzata a portare il tradizionale simbolo cristiano del Natale caro a tanti centesi nel centro della città – commenta Cristina Fava, portavoce delle “Amiche volontarie” – e ho trovato subito la piena collaborazione dell’amministrazione, che gentilmente ha messo a disposizione gli spazi e le autorizzazioni necessarie per esporre nelle vetrine del negozio due presepi.

Il più importante è un singolare presepe ligneo che ha una storia molto bella. Fu realizzato nel 1986 dal grande scultore centese Dino Bonzagni e dal bravo artigiano Gaetano Stupazzoni, in occasione della serata degli auguri natalizi del Lions Club di Cento, quell’anno presieduto da mio marito Gianni. Era la versione grande che adornò il salone della festa, del piccolo modello originario in terracotta offerto alle signore, ideato e realizzato da Rosanna Zaina, anch’ella un’artista. Era semplice edessenziale, ma come le vere opere d’arte sanno fare, emozionò e commosse un po’ tutti e credo che anche oggi, come allora, sappia donare a chi lo guarda il senso più profondo del Natale.

L’allestimento di oggi è il frutto del lavoro prezioso di tante persone amiche che ringrazio con tutto il cuore. Nella vetrina accanto abbiamo esposto un piccolo presepe in ceramica di Grottaglie, ricco di poesia e fantasia popolare, proveniente dalla cittadina pugliese famosa per le sue botteghe, dove i maestri ceramisti inventano ogni anno con nuove forme e vividi colori, sulla base delle antiche tradizioni, la gioia della nascita di Gesù Bambino”.

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