Comune Ferrara esenta pagamento suolo pubblico ‘superbonus 110’ e rinvia scadenze imposta soggiorno

A Ferrara niente canone di occupazione del suolo pubblico per chi installa un ‘cappotto’ termico alla propria abitazione.

Lo ha deciso la giunta comunale su proposta dell’assessore Matteo Fornasini che ha portato – nel corso della riunione di questa mattina – una proposta di modifica del regolamento per l’applicazione del “Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria”. La delibera ora approderà anche in consiglio comunale. Nel dettaglio, la misura prevede che l’installazione di un cappotto isolante perimetrale di un immobile non sia gravata dai costi della ‘Cosap’ (Canone per l’Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche), nel caso in cui l’immobile confini – per qualche centimetro – con marciapiedi, piazze, strade. In generale, installazioni di questo tipo sono state fortemente stimolate dalle agevolazioni del Superbonus 110 per cento.

“Riteniamo – spiega Fornasini – che sia un’azione in primis di buon senso, che rispecchia la piena volontà di incentivare e agevolare il percorso per l’efficientamento energetico degli edifici e la promozione di tecniche di edilizia sostenibile. Pare infatti paradossale che agli incentivi del Superbonus debbano – in alcuni casi – corrispondere nuovi costi per i pochi centimetri di spessore di un ‘cappotto termico’. Sfrondare i costi inutili, semplificare le procedure, liberare i cittadini dalla burocrazia sono obiettivi fondamentali che ci siamo dati e che stiamo perseguendo con azioni concrete”.

Rinviate due scadenze trimestrali dell’imposta di soggiorno.

Lo ha deciso la giunta, questa mattina, accogliendo una proposta dell’assessore Matteo Fornasini che sancisce il differimento al 15 novembre dei termini del secondo e terzo trimestre di pagamenti, inizialmente previsti, rispettivamente, per il 15 luglio e il 15 ottobre. Le scadenze del trimestre ottobre-dicembre rimangono confermate al 15 gennaio 2022.

La decisione della giunta fa seguito e conferma analoghi provvedimenti di sostegno al settore già adottati l’anno scorso e ora sarà posta anche al vaglio del consiglio comunale.

“Abbiamo accolto le richieste di albergatori e operatori, per dare un po’ di respiro alle attività in un periodo molto difficile. Il turismo è infatti tra i settori che più ha subito l’impatto delle chiusure e delle restrizioni – dice Fornasini -. Dopo aver previsto, anche nel 2020, rinvii, contributi a fondo perduto e un bando anticrisi specificamente dedicato al settore turistico, con questa proroga garantiamo una nuova risposta alle istanze espresse dagli imprenditori, dai lavoratori e dalle associazioni, nella speranza che la stagione turistica possa aprirsi agli arrivi, in sicurezza. A tal fine siamo concretamente impegnati in iniziative di promozione, per farci trovare preparati e pronti a richiamare e ad accogliere visitatori e turisti non appena – ci auguriamo quanto prima – ciò sarà possibile”.

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