Condanna della Conferenza Islamica Italiana per l’omicidio dell’insegnante decapito in Francia

La Comunità Islamica Italiana condanna l’omicidio di Samuel Paty, l’insegnante decapitato lo scorso 16 ottobre a Conflans-Saint-Honorine, alla periferia nord di Parigi definendolo un attentato contro la libertà e lancia, per voce del Segretario Generale Massimo Abdullah Cozzolino, l’hashtag #Tuttiinsiemecontroilterrorismo

“Il crimine atroce commesso contro il professore Samuel Paty, una persona innocente, un insegnante, un educatore di generazioni che presto saranno chiamate ad assumersi responsabilità, in un mondo sempre più instabile, ha destato un sentimento di profondo sconforto e commozione.

“Samuel Paty era un insegnante di storia e geografia, appassionato della disciplina che insegnava. Voleva far riflettere i suoi studenti, formare futuri cittadini. Per questo è stato assassinato nel modo più crudele e codardo possibile.

“La CII esprime la propria fraterna vicinanza e rivolge sincere condoglianze alla famiglia del professore, ai suoi studenti e a tutto il corpo insegnante.
La CII è impegnata contro il fanatismo religioso e ogni forma di estremismo, per la difesa delle libertà fondamentali che hanno illuminato l’Europa e il nostro tempo.

“Invitiamo i giovani a rivolgersi ad imam e teologi qualificati per la loro ricerca spirituale, per non cadere in quelle forme di oscurantismo e di fanatismo che generano morte” conclude Massimo Abdullah Cozzolino, segretario generale della Comunità Islamica Italiana

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