Confagricoltura: rischio export ed agriturismi a Pasqua

I casi di Coronavirus che si stanno registrando in diverse regioni italiane, tra cui l’Emilia-Romagna, stanno preoccupando diversi settori.

Tra i vari, c’è quello degli agriturismi, un segmento che in regione coinvolge quasi 1170 aziende con 10.000 posti letto e 4,5 milioni di pasti somministrati all’anno. Confagricoltura Emilia-Romagna, in rappresentanza del 50% circa delle strutture presenti sul territorio, lancia l’allarme in vista delle ormai imminenti festività pasquali.

Il presidente degli agriturismi associati Gianpietro Bisagni parla letteralmente di “annullamento delle prenotazioni”, per cui chiede aiuti e sostegno. Il presidente regionale di Confagricoltura Marcello Bonvicini, sottolineando che dall’Emilia-Romagna parte oltre il 15% dell’intero export food&beverage del Paese, auspica in una “regia unica”, affinchè il caso non si trasformi in un incubo per l’economia e la tenuta della struttura sociale.

Il presidente nazionale Massimiliano Giansanti, poi, parla di trasporti, logistica e consegne dei prodotti come le questioni più urgenti. Non potendo evadere gli ordini, infatti, le aziende stanno subendo perdite importanti. È inaccettabile e ingiustificato, conclude Confagricoltura in un comunicato, qualsiasi rallentamento dei prodotti del nostro territorio verso i mercati esteri.

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