Conferenza di Gardenio Granata sulle illustrazioni della Commedia all’Ariostea e su YouTube

Il viaggio di Dante nell’aldilà, come visione e avventura, sarà il tema della conferenza di Gardenio Granata in programma domani, giovedì 17 giugno alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca. L’incontro rientra nel ciclo di conferenze ‘Dante 700’ organizzato in collaborazione con il Servizio Biblioteche e Archivi.

Che cosa significa che la Divina Commedia è il racconto della visione dell’aldilà che Dante afferma di aver avuto, il resoconto di ciò che giura di aver visto? Queste affermazioni sono “vere”, e in che senso possono esserlo? O sono fittizie, giustificate dall’eccezionale inventività poetica dell’autore messo al servizio di un auto-assegnata a missione di rigenerazione della Cristianità?

Il dilemma fra queste due interpretazioni polari rischia di essere indecidibile e sterile. Eppure il Nostro un viaggio lo fa e lo racconta! L’itinerario per i luoghi dell’oltremondo viene svolto all’insegna della “visione” e dell'”avventura”, le parole-chiave che fanno della “Commedia” la coscienza della sorte umana, ricordando agli uomini come la vita sia assidua “meditatio mortis”, infinita malinconia di beni sperati e smarriti, prova di passione (una sirena incatenante) e di pentimento, di violenza e rinunce.

Un approccio, quindi, al poema dantesco secondo l’ottica dell’immaginario, della mentalità e sensibilità dell’età in cui vive. Il retroterra di Dante viene illuminato in varie direzioni: dal onirismo antropologico tardo antico e medievale, alle tradizioni teologiche e profetiche legittimanti la visione dell’aldilà, al onirismo lirico o allegorico. La vocazione visionaria di Dante viene messo alla prova della testualità del poema sacro.

Gardenio Granata, nato a Venezia, si è laureato in Filosofia all’Università di Bologna. È stato Lettore di Lingua e cultura italiana presso l’Università di Libreville in Gabon e ha tenuto un corso dantesco all’Università di Ferrara. È stato, inoltre, docente al Liceo Ariosto e al Liceo Roiti della nostra città. Ha tenuto innumerevoli conferenze in Italia e all’estero sui classici greci e latini. Si occupa da lungo tempo di Dante con “Lecturae” in Italia, Olanda, Francia, Stai Uniti, Spagna e Romania.

– In questa fase di ripresa delle attività culturali il numero di posti disponibili in sala Agnelli resta ridotto a 36. Rimane inoltre previsto il rispetto da parte del pubblico dei protocolli anti covid: misurazione della temperatura corporea con termoscanner; sanificazione delle mani; uso della mascherina per tutta la durata dell’incontro; mantenimento della distanza di sicurezza; utilizzo delle sole sedie indicate dagli appositi cartelli. Per ulteriori informazioni consulta
http://archibiblio.comune.fe.it

Per assistere alle dirette o rivederle in differita sarà sufficiente collegarsi al canale YouTube del Servizio https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg

 

 

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