Confesercenti contro l’Outlet di Occhiobello – VIDEO

01 Outlet ancora lunga attesa

Non c’è pace per l’Outlet Delta Po di Occhiobello.

Dopo aver incassato il sì di Ascom e Regione Veneto ed aver sostanzialmente vinto i ricorsi che cercavano di impedirne l’apertura, adesso è la Confesercenti Ferrara a mettersi di traverso, nell’ennesimo tentativo di bloccare l’avvio della struttura, previsto, come ha annunciato l’amministratore unico Bruno Contini in occasione della serata di Gala svoltasi la scorsa settimana, proprio negli spazi dell’outlet, nel prossimo mese di settembre.

Per il momento, Confesercenti punta a raccogliere firme tra i negozianti del centro, che vedono nella nascita di questa struttura, un elemento di turbativa per la propria attività, da portare agli amministratori ed ai politici locali, come testimonianza tangibile di come l’outlet viene vissuto dagli operatori e questo – si legge in una nota – affinchè ne siano a conoscenza, prima di avviare eventuali collaborazioni.

“La nostra non è una battaglia di retroguardia – sostiene Confesercenti – ma una azione non solo del piccolo commercio, ma anche di un modello sociale. I danni della liberalizzazione assoluta di spazi ed aperture sono sotto gli occhi di tutti: grandi strutture sempre aperte che hanno portato alla desertificazione dei centri ed alla morte del commercio diffuso”.

Ad indispettire Confesercenti, sarebbe poi stata anche la partecipazione della politica locale, dal sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, all’assessore della regione Emilia Romagna Patrizio Bianchi ed altri ancora, all’iniziativa di Occhiobello. E mentre il presidente provinciale Paolo Benasciutti puntualizza che dove questi outlet sono stati aperti, si è verificato il fenomeno di forzate chiusure di esercizi pubblici, con il relativo impoverimento di posti di lavoro, il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni, dice: noi siamo pronti.

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